BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CORTE COSTITUZIONALE/ Bocciato il taglio delle Province del decreto Salva Italia

Pubblicazione:

Una scena del film  Una scena del film

La politica neppure le Province è riuscita a tagliare; si trattava di uno dei provvedimenti che, benché a livello finanziario non avrebbe risolto praticamente nulla, essendo l’importo derivante dalla loro cancellazione piuttosto esiguo rispetto agli ordini di grandezza del nostro debito pubblico, sul piano del valore simbolico avrebbe rappresentato parecchio. Tuttavia, la colpa, questa volta non si può attribuire interamente all’inamovibilità, all’insipienza, e agli interessi della classe dirigente. E’ stata la Corte costituzionale, infatti, a giudicare illegittima al riforma delle Province contenuta nel decreto Salva Italia, il primo provvedimento varato dal governo Monti. Si ricorderà che esso prevedeva la riduzione di alcune amministrazioni provinciali in base ai criteri di popolazione ed estensione territoriale. I giudici, tuttavia, non hanno avuto alcunché da eccepire riguardo al contenuto del decreto, quando al fatto che la materia non è normabile attraverso al decretazione d’urgenza. Si è trattato, in sostanza, di un rilievo di metodo: «Il decreto legge, atto destinato a fronteggiare casi straordinari di necessità e urgenza è strumento normativo non utilizzabile per realizzare una riforma organica e di sistema quale quella prevista dalle norme censurate nel presente giudizio», hanno sostenuto i giudici della Consulta.



© Riproduzione Riservata.