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SONDAGGI/ Ferrari Nasi: l’unico effetto della sentenza Mediaset? La scissione del Pd

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In realtà lo è soprattutto per il Pd, perché se Berlusconi sarà condannato il partito di Epifani si spaccherà in quanto una parte della base sarà contenta e un’altra parte lo sarà di meno. La base dell’elettorato berlusconiano al contrario recepisce questa vicenda come “la guerra dei 20 anni”, si sentono cioè sotto attacco da ormai due decenni.

 

Qual è in questo momento l’indice di gradimento del governo Letta e del presidente Napolitano?

Stando agli ultimi dati diffusi dal TG7, sia l’indice di gradimento del governo sia quello di Napolitano è di poco inferiore al 50%. Ciò significa che la metà degli italiani non è contenta né fiduciosa nei confronti delle due principali istituzioni. Da un paio di giorni diverse tv hanno dedicato servizi al fatto che l’Italia sarebbe in ripresa ed Eurostat e Istat avrebbero certificato una tendenza positiva della nostra economia, al punto che avrebbero aperto 9mila nuovi negozi. In realtà basta fare un giro nelle vie semicentrali di Milano, come per esempio nei Bastioni, dove al posto dei negozi ci sono interi fondi vuoti. Tanto è vero che l’ultimo dato Istat sulla disoccupazione giovanile è pari al 42%.

 

Che cosa ne pensano invece del processo Mediaset gli elettori del centrosinistra che sostengono le larghe intese?

Gli elettori del centrosinistra non sostengono le larghe intese. La maggior parte di loro vede le larghe intese con disperazione, le accettano cioè perché non se ne può fare a meno. Sono piuttosto i parlamentari del Pd a sostenere il governo Letta per una serie di altre motivazioni. La base al contrario, pur sostenendo anche lealmente la riuscita del governo Letta, nel suo intimo vede un’eventuale condanna di Berlusconi come il trionfo finale della giustizia. Sono infatti 20 anni che pensano che il Cavaliere sia un corrotto, un colpevole e un colluso.

 

Chi voterebbero gli elettori se si tornasse alle urne domani?

A oggi la situazione è uguale a febbraio. Abbiamo un 50% di indecisi, Pd e Pdl che si equivalgono, Grillo in sensibile recupero che è tornato al 20%. Eppure il governo Letta fino a questo momento non ha dato risultati, se non per il fatto di avere approvato la legge contro l’omofobia. La gente però ha ben altre priorità: economia, lavoro e corruzione. I temi etici al contrario, come appunto la legge sull’omofobia, interessano soltanto all’1-5% degli elettori.

 

(Pietro Vernizzi)

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