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CARCERI/ Gozi (Pd): l'Italia è uno "Stato criminale", tre riforme per liberarla

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Una riforma più ampia della giustizia penale e di quella civile. Vogliamo garantire la certezza della pena attraverso processi più giusti e più equi, soprattutto per le vittime. Oggi la minaccia non è in tribunale, ma fuori. Sappiamo che le vittime sono sempre più svantaggiate.

 

Cosa porterà questo nuovo provvedimento?

 Il provvedimento sgombererebbe il tavolo dei magistrati da circa 5 milioni e 300mila cause arretrate, estinguendo i reati. In questo modo si accelererebbero i processi civili e penali. Allo stesso tempo dobbiamo riformare la giustizia penale.

 

Come?

 Attraverso un’ampia depenalizzazione. È assurdo avere il reato di immigrazione clandestina, o il carcere per chi detiene piccole quantità di sostanze stupefacenti.

 

L’Italia è stata messa in mora dalla Ue. Abbiamo un anno per metterci in regola, ce la faremo?

 Senza amnistia e indulto, temo di no.

 

A questo punto dell’intervista, nell’aula di Montecitorio scoppia la bagarre proprio sul provvedimento della messa in prova.

Un momento, scusi, non si capisce più nulla.

 

Gozi ci informa in diretta che gli onorevoli Buonanno e Allasia, entrambi della Lega, sono stati espulsi dopo aver esposto in aula cartelli con scritte provocatorie. L’intervista riprende.

Questa riforma è un dovere nei confronti della Ue, perché siamo in uno stato di delinquenza recidiva.   

 

In che senso scusi?

 Siamo pluricondannati. L'Italia è uno Stato considerato criminale perché sottopone almeno 30mila persone a trattamenti inumani e degradanti in carcere.

 

C’è una nuova interruzione.

Aspetti… Hanno sospeso la seduta.

 

Riproviamo...

Abbiamo una decina di mesi per rispondere all’ultima condanna che riguarda il sovraffollamento delle carceri. Abbiamo 30mila detenuti in più di quelli che possono contenere le nostre carceri. In più...

 

In più?

 In Italia c’è un abuso della custodia cautelare che è pari al 25% dei detenuti contro una media europea del 10%. Di fronte a una situazione del genere amnistia e indulto evidentemente non bastano. Senza di essi, tuttavia, non riusciremo a uscire da questa situazione di piena illegalità.      

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