BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

SCENARIO/ Terza repubblica, l'ultima carta di Letta

Foto: InfoPhotoFoto: InfoPhoto

Il Paese è andato avanti in una sorta di equilibrio precario, sempre più precario. Sebbene determinassero nuovi indirizzi, gli americani riconoscevano ancora un ruolo importante all'Italia e, come si diceva, i tedeschi puntavano su un'Europa unita e forte. Ma forse anche questo equilibrio precario è arrivato alla fine, perché tutto il Mediterraneo è andato in completa confusione o in completo subbuglio: Egitto, Turchia, Nord Africa, da Est a Ovest. La cosiddetta “primavera araba” ha creato un 'area destabilizzata che appare difficile governare e quindi essere luogo di traffici sereni e normali. Si aggiunga a questo, il clima di diffidenza che si è creato tra Germania e Stati Uniti sulla politica economica mondiale dopo l'esplosione della crisi, aggiungendo la paura tedesca sui “debiti sovrani”, una sorta di cortocircuito che ha fatto perdere ai leader tedeschi ogni vocazione autenticamente europeista.

Quale nuovo contesto internazionale si presenta quindi oggi? E quali effetti può avere per l'Italia? E' realistico pensare che adesso il confronto tra americani e tedeschi debba avere una sbocco. E in questo caso si possono ipotizzare almeno tre scenari. Il primo potrebbe essere quello di un grande accordo tra Stati Uniti e Germania sul mercato transatlantico con l'obiettivo di spartirsi tutto, Italia compresa. Il secondo scenario potrebbe essere quello di uno scenario intermedio, in cui l'Italia potrebbe diventare addirittura un terreno di scontro. Il terzo scenario è invece quello di un accordo debole, dove paradossalmente l'Italia potrebbe trovare un ruolo di mediazione.

Al di là di tutti i problemi collaterali, su cui si soffermano i grandi media italiani, quest'ultimo scenario potrebbe essere la reale carta politica su cui l'Italia potrebbe puntare e nello stesso tempo sancire il suo passaggio dalla seconda alla terza repubblica. E' possibile che l'attuale classe dirigente italiana riesca a inserirsi in questo gioco con una speranza di successo? Dovrebbe rifarsi una credibilità non attraverso dichiarazioni di “virtù”, ma con atti concreti, con interventi di carattere economico e con riforme istituzionali in grado di ridare all'Italia una sua sovranità. Questa è la partita vera.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
12/08/2013 - Unica speranza la riscrittura della Costituzione (Carlo Cerofolini)

Anche se temo sia un vasto programma, concordo con il fatto che l'unica speranza che abbiamo - per non ritornare ad essere una mera espressione geografica - è quella che si possa rapidamente riscrivere completamente la Costituzione, in senso liberale, liberista e presidenzialista. Speriamo bene!