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Politica

BERLUSCONI & PDL/ Polito: da Napolitano una "doppia" agibilità politica

Giorgio Napolitano (Infophoto)Giorgio Napolitano (Infophoto)

Più che sulla grazia, secondo me la vera apertura che Napolitano fa al Pdl sta nel considerare molto seriamente la sua richiesta di garantire l'agibilità politica del suo leader. E il capo dello Stato lo fa in due modi. Sia ricordando che il carcere è escluso, e che quindi si possono trovare delle forme alternative di pena, modulate sul caso; sia ricordando che la decisione su chi è il leader del Pdl non spetta né alla magistratura né ad una sentenza penale, ma al Pdl medesimo.

Il Quirinale in altri termini riconosce la "centralità politica" di Berlusconi, come hanno subito detto nel Pdl a commento della dichiarazione?
La centralità politica di Berlusconi è un dato di fatto e il Quirinale la riconosce, prendendo atto che la vicenda politica del Pdl e dell'elettorato che rappresenta non può essere determinata da una sentenza giudiziaria. Molti hanno letto la sentenza della Cassazione come un'estromissione di Berlusconi dalla vita politica, ma questo il comunicato lo nega in modo fermo. In sostanza, Napolitano dice: Berlusconi può continuare a fare il leader.

A condizione di "prendere atto" della sentenza.
Appunto. Smettendola cioè di minaciare ritorsioni sulla vita delle istituzioni anche perché, come dicevo prima, la decisione sulla vita delle Camere non appartiene a lui ma al capo dello Stato. E ricordiamo che nel comunicato una crisi di governo è definita come "fatale".

Il governo Letta?
Da oggi è nettamente più stabile di ieri. Molto però dipenderà dal comportamento conseguente di Berlusconi. La prima reazione che viene dal Pdl per ora è intelligente, dà segno di capire il contenuto del messaggio e di prenderlo sul serio.

Il Pd?
Secondo me nella sua maggioranza tira un sospiro di sollievo. Naturalmente c'è un pezzo del Pd, ma soprattutto un pezzo di opinione organizzata al di fuori del Pd, la quale invece sperava in una seconda sentenza di condanna e in una reazione che provocasse la crisi di governo. Detto questo, a me parrebbe veramente irrazionale che fosse il Pd a far cadere il governo di cui esprime il presidente del Consiglio.

(Federico Ferraù)

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COMMENTI
14/08/2013 - Bravo Napolitano! (Luigi PATRINI)

Condivido pienamente il giudizio di Polito e confesso che, da antico democristiano, sono anche un po' meravigliato - piacevolmente meravigliato - che un ex comunista sia stato così equilibrato e saggio. Si vede che gli uomini saggi sono come il buon vino: il saggio può commettere qualche errore (e Napolitano ne ha commessi anche lui, come ogni politico ed ogni uomo!), ma se è saggio, sui tempi lunghi ...migliora ancora di più e la sua saggezza si vede. Nulla da aggiungere a quanto dice molto bene e con chiarezza Polito. Solo una preghiera: chi pensa al difficile momento del Paese, dell'Europa e del mondo intero non cessi di pregare che il Signore aiuti i politici ad essere saggi! Speriamolo anche per la nostra Italia: nessuno dei leader osi far prevalere quello che crede un suo vantaggio: se il Paese affonda non ci sarà nessuno, ma proprio nessuno che ci guadagna! Che non prevalga la logica del "muoia Sansone e con lui tutti i filistei!"