BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

BERLUSCONI/ Marcello Pera: il Cavaliere si ritiri, così salverà il centrodestra

Secondo l'ex presidente del senato Marcello Pera, Silvio Berlusconi dovrebbe lasciare la guida del Pdl in modo da salvare il centrodestra. Ecco cosa ha detto 

Foto InfoPhotoFoto InfoPhoto

Una voce fuori del coro, anche se oggi l'ex presidente del senato Marcello Pera è alquanto lontano dalla politica in generale e soprattutto dal partito che lo portò alla seconda carica dello stato, il Pdl. Rimane comunque una figura di spicco del centrodestra e proprio per salvare il centrodestra, ha detto, c'è bisogno che Silvio Berlusconi lasci la politica attiva. A differenza di falchi e colombe dice, che popolano il suo partito, il Cavaliere dovrebbe fare come l'aquila: ritirarsi dal comando del centrodestra in modo che possa nascere "un partito vero, con congressi veri, un segretario vero e parlamentari veri”. Lo ha detto nel corso di una intervista concessa al quotidiano La Stampa. Critico comunque Pera nei confronti delle sentenze che hanno condannato Berlusconi: "E' stato oggetto di due sentenze in pochi giorni. La prima della Cassazione, la seconda l’ha scritta il Quirinale: prevede la stessa condanna – il carcere – la stessa pena accessoria – l’interdizione dai pubblici uffici – più una pena supplementare: il Presidente non solo vieta a Berlusconi di stare in Parlamento, ma vieta al Pdl di fare politica, perché lo obbliga a sostenere il Governo Letta per almeno due anni” dice. C'è differenza con i reati fiscali di altri imprenditori e come è stato giudicato Berlusconi, dice, e questo perché è un leader politico: "Ciò detto Berlusconi ha aiutato spesso e non poco i magistrati affinché lo condannassero. L’uomo è determinante anche a suo danno”. Parole che vanno ad aggiungersi al tweet pubblicato da Gianfranco Rotondi, del Pdl il quale pur senza far nomi lasciava intendere che si fosse già deciso il successore di Berlusconi. 

© Riproduzione Riservata.