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Politica

ITALIA RIFORMISTA/ Pd, la mozione di Francesco Boccia a sostegno del governo: il testo integrale

Enrico Letta (InfoPhoto)Enrico Letta (InfoPhoto)

Questa fragilità del pensiero rende oggi fragile anche il Pd e la sinistra tutta, in balia, spesso, di personaggi in cerca d'autore che tentano di strattonarla da più parti. È l'eclissi della ragione il vero male della sinistra italiana nella quale il Pd non si pone mai come faro ma sempre come barca in mezzo a una tempesta. Perché non basta più dire che gli altri sono brutti e cattivi, oggi bisognerebbe, invece, dire cosa fare e come farlo. E allora, per ottemperare a questa mancanza di risposte concrete, si preferisce nascondersi dietro i totem più disparati, dall'Europa, la panacea di tutti i mali, agli Stati dell'Occidente libero e democratico nei quali, guarda caso, non governa nemmeno un esecutivo di sinistra. Dov'è, quindi, la sinistra europea, verrebbe da chiedere? Attualmente relegata all'angolo della storia dei nostri giorni. Perché ha preferito erigere un nuovo muro di Berlino, quello tra classe dirigente e la gente, quella vera, due destini che dovrebbero incrociarsi e che, invece, viaggiano su binari diametralmente opposti. Forse, non sarebbe del tutto sbagliato un ritorno, seppur con i piedi ben saldi a terra, ad una politica dell'immaginazione che osi, anche e senza paura, perdere qualche consenso nello stupidario mediatico per riconquistare il cittadino quello che continua a vedere il Tg e a fare i conti con stipendi e bollette.

La sinistra deve ricominciare a pensarsi da sé, riscoprendo tutto quello che ha davanti agli occhi e che, da tempo, non riesce più a vedere perché troppo impegnata a guardare solo quello che le fa più comodo. Perché la madre di tutte le autonomie resta sempre l'autonomia di pensiero, solo così si ha la libertà di fare delle scelte, di portarle avanti, di difenderle e, perché no, di governare un Paese. Ma di governarlo da sinistra.

Quello che, invece, oggi rischiamo è il realizzarsi della teoria di un illustre del passato, von Hayek, personaggio che oggi sarebbe stato messo in croce perché destrorso. Mentre i debiti sovrani fanno affondare le nazioni, infatti, torna alla mente la sua lezione clandestina sulla teoria del circolo economico: bilanci nazionali gonfiati artificialmente per mantenere in vita politiche di benessere consumistico prive di solide fondamenta. Ecco, si potrebbe dire la stessa cosa della sinistra. Di questa sinistra che continua a mantenersi artificialmente in vita per potersi, un giorno, anche clonare.

L'Italia riformista, invece, sarà quella in grado, con una sinistra di governo, di superare i vecchi istinti alla conservazione per interpretare al meglio i cambiamenti epocali della nostra società, italiana ed europea.

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