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SENTENZA MEDIASET/ Silvio Berlusconi chiederà la grazia?

L'ultima novità che trapela al termine della riunione fiume dei parlamentari Pdl con Silvio Berlusconi tira in ballo Napolitano: sarebbe in arrivo una richiesta di grazia per il Cavaliere

Silvio Berlusconi (Infophoto) Silvio Berlusconi (Infophoto)

L'ultima novità che trapela al termine della riunione fiume dei parlamentari Pdl con Silvio Berlusconi, finita da pochi minuti e dalla quale l'ex premier è uscito (sorridente) ma senza rilasciare alcuna dichiarazione. Si è infilato in macchina ed è filato via, mentre i cronisti urlavano con insistenza una domanda: "presidente Berlusconi chiederà la grazia?". E' questa la novità dell'ultimo minuto ed arrivata direttamente dalla bocca di Renato Schifani, un ex presidente del Senato, non uno qualsiasi. "Chiederemo al Colle il ripristino della democrazia: la grazia per Berlusconi", avrebbe detto nella riunione Schifani. Sarebbe quindi già in moto un tandem con Renato Brunetta per andare a chiedere udienza a Napolitano ed esporre la questione. Il ripristino dello stato di democrazia, il rispetto della Costituzione e per la storia di una componente che più volte è stata maggioranza nel paese. E Renato Brunetta con la consueta verve polemica avrebbe aggiunto che se la richiesta di grazia sarà respinta, allora ci saranno altri mezzi per "difendere la democrazia nel nostro paese". Dal Quieinale per ora nessuna risposta ufficiale, ma dagli ambienti vicini al colle filtra un atteggiamento molto cauto e piuttosto freddo rispetto a una richiesta che metterebbe in imbarazzo la prima carica dello Stato, a fronte di una situazione che avrebbe davvero poche vie di mediazione. "Una richiesta di grazia va inoltrata nel rispetto delle norme previste dalla Costituzione". Un segnale piuttosto chiaro, per chi deve riceverlo.

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COMMENTI
02/08/2013 - In italia la Costituzione non è uguale per tutti (roberto cagnoni)

l'Art. 3 della Costituzione Italiana recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali." Viste le sentenze dei tre gradi e vista la conferma della Suprema Corte di Cassazione, con conferma del giudizio di Appello, salvo la determinazione degli anni di interdizione dai pubblici uffici che si rinvia a giudizio di altra corte di Appello per definizione della durata, mi chiedo con quale spavalderia il Pdl un giorno dice che accetterà la sentenza e il giorno dopo propone una richiesta di grazia al presidente della Repubblica. La stessa stampa internazionale ono capisce come in Italia possano succedere simili anomalie. In tutti i paesi civili e democratici una simile sentenza avrebbe originato le dimissioni spontanee della persona interessata. Mi sto convincendo, più passa il tempo, che l'Italia voglia fare una figura meschina, altro che interesse per il bene comune, per L'IMU, per il cuneo fiscale, per il reddito familiare, per il 5 x mille (che fine ha fatto) bisognerebbe chiederlo a Maurizio Lupi. L'Italia sta diventando una nazione sostanzialmente ingiusta perchè la legge non è uguale per tutti. Mi sto convincendo che in Italia i potenti non vanno in galera e le lobbies, come ha detto Papa Francesco, sono il vero cancro della nostra Italia. Sostanzialmente in Italia prevalgono le corporazioni. Che vergogna!!!