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MONOPOLI/ Deputati Pd contro la modifica del gioco: non togliete la casella "prigione"

Pubblicazione:venerdì 23 agosto 2013

Il gioco del Monopoli Il gioco del Monopoli

Mentre sul governo Letta soffia sempre più forte il vento di crisi, tra lotte intestine e attacchi provenienti da ogni fronte, che sia il Pdl o il Movimento 5 Stelle, nel Partito Democratico c’è chi osserva attentamente ciò che sta accadendo in America, dove è stato deciso di aggiornare (e quindi modificare) il celebre Monopoli. Avete capito bene, parliamo del popolare gioco da tavolo che da circa ottant’anni ci fa spostare una simpatica pedina da Parco della Vittoria a Vicolo Stretto, dalla Stazione Nord alla casella del “Via”. Ecco, negli Stati Uniti è stato deciso di sostituire i beni immobili con pacchetti azionari, ma questo al Pd proprio non piace: per questo motivo sette deputati democratici (Michele Anzaldi, Marina Berlinghieri, Matteo Biffoni, Luigi Bobba, Lorenza Bonaccorsi, Federico Gelli ed Ernesto Magorno) hanno inviato una lettera all'ambasciatore Usa per far notare che la nuova versione del gioco “inneggia alla finanza irresponsabile” e soprattutto per denunciare l’eliminazione della casella “prigione”.  “In questi giorni, e contraddicendo la chiave etica del presidente Obama, l'azienda statunitense Hasbro starebbe per lanciare la nuova versione dello storico gioco da tavolo Monopoly – si legge nella missiva -. Stavolta però le tradizionali proprietà immobiliari sono sostituite da pacchetti azionari di grandi multinazionali. Si passa dall'acquisto di immobili alla speculazione in Borsa e inoltre, novità decisamente preoccupante, sarebbe stata abolita la casella della prigione”. “Mentre la Casa Bianca pone l'accento contro le frodi dei titoli e gli abusi degli strumenti finanziari, il Monopoly, gioco che da generazioni alfabetizza i giovani sui meccanismi del libero mercato, torna ad esaltare la turbo economia che ha aperto la crisi finanziaria 2008, con il messaggio diseducativo che, in caso di violazione delle regole, non si viene puniti”, proseguono i deputati, i quali chiedono all'ambasciatore di “valutare eventuali provvedimenti delle autorità competenti o comunque una posizione critica sul nuovo Monopoly, gioco distribuito in tutto il mondo e quindi anche in Italia”.



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