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VITTADINI/ Lupi e Alfano restino ministri anche se Silvio decade

Giorgio Vittadini (Infophoto) Giorgio Vittadini (Infophoto)

“I falchi mi piacciono moltissimo come animali. Come persone, proprio no. Non si può far girare tutto, proprio tu, su come far fuori Berlusconi o come salvarlo. Sento che questa generazione al governo potrebbe essere quella dell’alternanza senza demonizzazioni. Finalmente, dopo venti anni”.

Quale è il passo indietro del Pdl?
“Mi stupisce che il centrodestra non discuta di programmi invece che si leadership. Subordini tutto a Berlusconi. Non fa bene a lui, né all’Italia”.

E il Pd?
“Deve finirla con l’idea ossessiva della punizione per Berlusconi. I passaggi istituzionali non possono essere attraversati da ossessioni. Ascolti il presidente Napolitano fino in fondo. Ascolti Luciano Violante, ascolti il presidente dell’Europarlamento, Martin Schultz. Qui al Meeting hanno fatto discorsi caldissimi, come Letta, e insieme attenti al bene comune e al ruolo delle istituzioni”.

Cosa insegna questo Meeting?
“L’aumento di entusiasmo, la volontà di incontro. E la difficoltà economica. Sono aumentate le presenze, sopra le 700 mila, sono calati gli incassi dei ristoranti. La gente viene con il panino. Mai visto in tanti anni. E se cade questo governo non intercetteremo i segnali di ripresa. Un attentato, agli italiani”.

 

(Marco Marozzi)

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COMMENTI
26/08/2013 - Una persona che usa la ragione e il realismo (Antonio Autieri)

Speriamo che chi ha gravi responsabilità sappia fare tesoro di queste considerazioni di Giorgio Vittadini. A leggere le cronache sembra che tutto sia perduto, spero invece che Lupi e gli altri ministri e parlamentari Pdl, nonché il suo leader, sappiano decidere per il bene del Paese.

 
24/08/2013 - Gli italiani e le dimissioni (Giuseppe Crippa)

Contrariamente al solito, questa volta è per non dimettersi che occorre avere carattere. E avere carattere vuol dire saper sopportare le conseguenze di una scelta.