BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

IMU/ Berlusconi ai suoi: il Pd ci sta fregando. Dovevate stare più attendi

Secondo una ricostruzione di Libero, l’ex presidente del Consiglio è tutt’altro che soddisfatto. Teme l’agguato del Pd. Ai suoi avrebbe detto: dovevate stare più attenti

Infophoto Infophoto

Ieri Berlusconi a Studio Aperto ha magnificato le lodi del provvedimento assunto dal governo che cancella la prima rata dell’Imu per l’80 per cento degli italiani, e con il quale il governo si impegna a cancellare anche la seconda rata di dicembre individuando le risorse necessarie per finanziare l’operazione entro metà ottobre. Si è intestato la vittoria e il merito del decreto, ribadendo che la battaglia dell’Imu è stata strenuamente battuta dal Pdl, e invitando gli italiani a ricordarsi di questo alle prossime elezioni. Tuttavia, secondo una ricostruzione di Libero, il Cavaliere è tutt’altro che soddisfatto. Teme l’agguato del Pd. Ai suoi avrebbe detto: «Dovevate essere più attenti, temo che questi ci stiano fregando». Avrebbe persino anticipato il rientro a Roma per dirimere alcuni nodi. Il fatto è che il presidente del Consiglio ha promesso che le coperture per eliminare la seconda rata saranno individuate il 15 ottobre, nel decreto che accompagnerà la legge di stabilità. Ma in un mese e mezzo, è il pensiero dell’ex premier, può accadere ogni cosa. Il Senato potrebbe aver definitivamente votato la decadenza senatoriale, mentre lui si troverebbe, proprio in quei giorni, a iniziare a dover scontare i domiciliari. Per allora, la finestra elettorale sarebbe irrimediabilmente persa e se la sinistra si rimangiasse la parola data sulla seconda data, il partito di Berlusconi non potrebbe intascare la rendita elettorale che ritiene gli spetti. Sul ritorno dell’Irpef per le seconde case sfitte e sulla maggiorazione della Tares, infine, ha detto che non ne sapeva nulla.

© Riproduzione Riservata.