BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Inceneritore di Parma/ De Girolamo: "Grillo? Un incosciente a parlare in quel modo del made in Italy"

Dopo l'avvio dell'inceneritore di Parma, Grillo si lascia andare a pesanti dichiarazioni parlando di prosciutti e formaggi contaminati. Rischia di mettere in crisi l'economia locale

Beppe Grillo (Infophoto) Beppe Grillo (Infophoto)

Il contestato inceneritore di Parma ha cominciato a funzionare tra le scomode e dannose dichiarazioni provenienti dal movimento 5 stelle. Se da una parte il primo cittadino di Parma si è preoccupato di indirizzare alla sua città una lettera in cui afferma di aver fatto il possibile per evitare l’avvio dell’inceneritore, dall’altra parte Beppe Grillo calca la mano demonizzando parmigiani e prosciutti contaminati. “Pd e pdmenoelle esultano per l’inceneritore contro cui M5s si è scagliato cercando di ricorrere alle vie legali. Esultano per i futuri tumori dei cittadini e per il cibo contaminato della Food Valley. Chi mangerà il parmigiano e il prosciutto imbottito di diossina?”. Dichiarazioni di un certo peso se si considera che il made in Italy proveniente da questa zona costituisce una buona parte della nostra economia nazionale. Il Consorzio del Prosciutto frutta una cifra attorno al miliardo e mezzo di euro, mentre per i caseifici targati Parmigiano il giro di affari si aggira sui 2 miliardi. In questa situazione di disagio generale sono arrivate pronte le repliche, in primis da parte delle istituzioni. Nunzia De Girolamo, Ministro per le Politiche agricole, ha subito preso le difese degli allevatori: “Grillo? Incosciente, le sue dichiarazioni riguardo all’inceneritore sono gravissime e prive di fondamento”. Anche da parte del Consorzio Parmigiano è arrivata una risposta rivolta ai consumatori: “ Le dichiarazioni di Grillo non interessano se non hanno un carattere scientifico”. Proprio per questo il sindaco Pizzarotti ha già programmato controlli periodici per verificare se le emissioni degli inceneritori saranno a norma. Dietro alle parole di Grillo, c’è chi sostiene che oltre ad avere un chiaro intento politico volto a screditare gli avversari politici, ci sia anche quello di andare contro corrente rispetto all’operato del sindaco poiché i due, nei giorni scorsi, si sono trovati su posizioni differenti per quanto riguarda Ius Soli e elezioni anticipate.

© Riproduzione Riservata.