BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCENARIO/ Caldarola: il problema del Pd? Preferisce Berlusconi a Renzi

Pubblicazione:venerdì 30 agosto 2013

Pierluigi Bersani con Enrico Letta (Infophoto) Pierluigi Bersani con Enrico Letta (Infophoto)

Beh, i bersaniani, più che altro, sembrano un fenomeno costruito ormai sul nulla. Al di là del controllo di qualche settore del partito, esistono solo mediaticamente, in quanto si presentano come i più feroci avversari di Renzi.

 

Sullo sfondo resta la vicenda giudiziaria di Berlusconi.

Sì, ma in tal caso, il Pd si sta muovendo all’unisono. Salvo il problema non banale posto da Luciano Violante.

 

Non crede che la sua proposta (sollevazione della questione di legittimità costituzionale da parte della Giunta), benché avversata dalla stragrande maggioranza del Pd in via ufficiale, è ufficiosamente quella preferita?

Il Pd non può appoggiare ufficiosamente questa proposta. La Giunta e l’Aula dovranno esprimersi con un voto circa l’eventuale incostituzionalità della retroattività della legge Severino. E il Pd non potrà fare altro che votare la decadenza. In fondo, il senso della proposta di Violante consiste nell’affermare che Berlusconi, nel corso del giudizio che sarà espresso dal Senato, avrà il diritto di manifestare le sue ragioni. Ora, poiché si tratta di una semplice possibilità, e non esista salvacondotto, non si capisce l’utilità di tutti questi ragionamenti. Salvo tirarla per le lunghe e dare qualche giorno di fiato in più al governo. 

 

(Paolo Nessi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.