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Politica

BERLUSCONI/ Il Senato boccia proposta d’urgenza per l’incandidabilità

Palazzo Madama ha bocciato la richiesta di esaminare con urgenza il disegno di legge d’iniziativa popolare denominata Parlamento pulito presentata dal Movimento 5 Stelle

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Forse è il primo di una serie di fattori rivelatori di come, effettivamente, il Parlamento si comporterà nei confronti di Berlusconi, la cui condanna a 4 anni di reclusione è stata confermata dalla Corte di Cassazione e che, per effetto della Legge Severino, dovrebbe decadere dalla carica di Senatore, previo un voto dell’Aula che, in via teorica, non dovrebbe fare altro che ratificare la disposizione della legge. Sta di fatto che Palazzo Madama ha bocciato la richiesta di esaminare con urgenza il disegno di legge d’iniziativa popolare denominata "Parlamento pulito", presentato dal M5S e relativo all'incandidabilità e all'ineleggibilità. A favore dell’urgenza, hanno votato i senatori del Movimento 5 Sstelle e di Sel. L’M5S ha anche presentato una mozione per chiedere la rimozione del titolo di cavaliere a Berlusconi: «La condanna per frode fiscale confermata dalla Suprema Corte di Cassazione appare tale da rendere indegno il titolare della onorificenza dell'Ordine cavalleresco al merito del lavoro», spiegano i firmatari Gianluca Castaldi e il capogruppo, Nicola Morra. «L'onorificenza – ricordano i grillni - è stata attribuita il 2 Giugno 1977, per la categoria Industria edile e telecomunicazioni, settore nel cui ambito si sono consumati i reati per i quali egli è stato definitivamente condannato».

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