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DECADENZA BERLUSCONI/ Alfano contro il Pd: così mette in ginocchio il Paese

E’ scontro tra Pd e Pdl  in vista della riunione sulla decadenza di Silvio Berlusconi aggiornata per questa sera alle 20. “Siamo esterrefatti per il comportamento del Pd", ha detto Alfano

Angelino Alfano (InfoPhoto) Angelino Alfano (InfoPhoto)

E’ scontro aperto tra Pd e Pdl in vista della riunione sulla decadenza di Silvio Berlusconi aggiornata per questa sera alle 20. “Siamo esterrefatti per il comportamento del Partito Democratico, ieri, in Giunta – ha detto il vicepremier Angelino Alfano - Pur di eliminare per via giudiziaria lo storico nemico politico preferiscono mettere in ginocchio il Paese, applicando retroattivamente, in fretta e furia, una norma che ormai innumerevoli giuristi, personalità neutre e di sereno giudizio, ritengono pacificamente irretroattiva. Tutto ciò è davvero incredibile oltre che insopportabile”. Sulla stessa linea anche il commento di Renato Brunetta, il quale annuncia che “se il Pd assieme ai grillini decide, già questa sera, di votare contro le pregiudiziali del relatore Augello, fa decadere il governo Letta, molto semplicemente. Non fa decadere il senatore Berlusconi, perché rompe la maggioranza”. La Giunta per le elezioni, ha aggiunto il capogruppo Pdl alla Camera, “o é un organo giurisdizionale, come un collegio di tribunale, e allora dovrebbe prendersi il suo tempo, avere i dubbi, valutare, leggere le carte, oppure si comporta in maniera politica. Se decide di comportarsi in maniera politica e di dire poche storie, fuori Berlusconi dalla vita politica, in maniera politica, fuori dal diritto, fuori dalla Costituzione, fuori dai dubbi che sono stati espressi, evidentemente prende una decisione politica, rompe la maggioranza e a questo punto manda a casa, il Pd manda a casa il governo Letta”.

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