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SCENARIO/ Rondolino: Berlusconi si dimette e fa fuori Renzi e il Pd

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Beh, su quel fronte, tutti quelli che si poteva inimicare se li è inimicati.

 

Napolitano, nel frattempo, che operazioni pensa stia mettendo in campo?

Beh, attribuendo a Berlusconi la leadership indiscussa del centrodestra, e chiedendogli di continuare a sostenere il governo, gli ha riconosciuto un ruolo fondamentale. Certo, con l’interdizione, l’incandidabilità ed eventuali altri condanne il fardello potrebbe appesantirsi. Tuttavia, la tanto agognata patente di agibilità politica gli è stata indubbiamente conferita.

 

C’è realmente, nel Pdl, qualcuno che crede che la maggioranza non voterà a favore della decadenza?

Ma no, lo sanno tutti che la Giunta voterà a favore della decadenza. Con o senza voto segreto. Che, per inciso, va difeso a oltranza. E’ stato introdotto, infatti, nel primo Parlamento della storia, quello inglese, e successivamente negli altri; l’idea era quella di proteggere i deputati dal re e oggi rappresenta la possibilità di esercitare la libertà delle coscienze. Ora non è che per l’ennesima volta si può distruggere tutto perché bisogna "impiccare" a tutti i costi Berlusconi.

 

E se, invece, Berlusconi non dovesse dimettersi?

Dopo il voto definitivo in Giunta, che in ogni caso, tra rinvii e obblighi procedurali, potrebbe arrivare non prima di metà ottobre, aprirebbe verosimilmente la crisi.  

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
17/09/2013 - E' bella la strada... (Luigi PATRINI)

Va bene ...sognare, ma non esageriamo: se accarezzi troppo un sogno, rischi di scambiarlo per realtà! Meglio accogliere il reale e camminarci dentro, con i piedi per terra e la testa rivolta in avanti. Siamo quasi in autunno... Kierkegaard diceva che in autunno cadono le foglie perché l'uomo, camminando nel bosco della vita, quando alza gli occhi al cielo possa vedere le stelle! Vederle, non ...sognarle!

 
17/09/2013 - commento (francesco taddei)

signor rondolino, la nostra, ancora, è una democrazia delegata e in teoria gli eletti hanno un contratto da dipendenti con gli elettori. non dovrebbero fare di testa propria, o peggio essere subalterni ad attori esteri (europa). dovrebbero ricercare il consenso per le loro scelte e l'approvazione degli elettori. non posso scegliermi il candidato, hanno la facoltà di negare l'autorizzazione a procedere e su alcune cose la costituzione impedisce il ricorso al referendum. abbiamo proprio un'idea diversa di democrazia.