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BERLUSCONI DAY/ Ostellino: Silvio smetta di guardare solo il suo ombelico

Per PIERO OSTELLINO, con la decadenza del Cavaliere resterà tutto come prima e gli italiani voteranno a destra non perché si sentano di destra ma perché hanno paura di questa sinistra

Silvio Berlusconi (Infophoto) Silvio Berlusconi (Infophoto)

“Con la decadenza di Berlusconi dal Senato resterà tutto esattamente come prima. I ‘tagliagole’ all’interno del Pd avranno raggiunto il loro obiettivo, il Cavaliere rimarrà in politica e gli italiani continueranno a votare a destra non perché si sentano di destra ma perché hanno paura di questa sinistra”. Ne è certo Piero Ostellino, editorialista di punta del Corriere della Sera e una delle rare voci autenticamente liberali del nostro Paese. Oggi alle 20.30 la giunta del Senato voterà sulla decadenza del Cavaliere. Un momento decisivo per le sorti del governo, che potrebbe mettere fine a 20 anni di scontro giudiziario tra le toghe e Berlusconi. Una giornata in qualche modo storica, ma che per Ostellino vedrà come unico vincitore l’eterna regola del Gattopardo: fingere di cambiare qualcosa perché in realtà non cambi niente.

Che cosa farà domani Berlusconi di fronte al voto della Commissione Senato?

Ne prenderà atto, che altro dovrebbe fare?

Pensa che farà uscire il Pdl dalla maggioranza?

Questo è da vedere, anche perché gli attribuirebbero la colpa di avere fatto cadere il governo, mentre la responsabilità sarà di chi caccia Berlusconi dal Senato. Non si può pretendere di fare decadere il capo di un partito, e poi di chiedere allo stesso partito di continuare a fare parte della coalizione insieme a chi lo ha cacciato.

Il voto segreto può riservare incognite?

Può darsi che qualche franco tiratore salvi Berlusconi. Non escludo che ci sia qualche parlamentare del Pd più responsabile dei “tagliagole”. Dovranno rendersi conto anche loro che così è un suicidio collettivo.

In che senso parla di “tagliagole”?

Perché stiamo parlando di parlamentari che concepiscono i rapporti con l’avversario solo in termini giudiziari. La loro idea è quella di mettere Berlusconi in galera e quindi di liberarsene. Gli avversari politici però si combattono politicamente, non si invitano i magistrati a metterli in galera per di più con delle sentenze molto discutibili.

Che cosa dirà Berlusconi nel suo videomessaggio?