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VIDEO BERLUSCONI/ Sansonetti: ha commesso due errori che gli saranno fatali

Pubblicazione:giovedì 19 settembre 2013

Silvio Berlusconi (Infophoto) Silvio Berlusconi (Infophoto)

Berlusconi è sempre lo stesso, con la differenza che nel 1994 era inesperto mentre oggi è espertissimo. La sua inesperienza iniziale era stato sia un vantaggio sia uno svantaggio, perché lo portò a stravincere le elezioni e poi a perdere il governo dopo otto mesi. Il suo esecutivo cadde perché gli altri erano più bravi e più esperti di lui, oggi è invece esattamente il contrario: Berlusconi è il più bravo, ma ha forze potentissime contro. E soprattutto non ha più dalla sua la freschezza di quel messaggio del 1994.

 

Che cosa ne pensa in particolare dei contenuti del messaggio di ieri?

Il messaggio di ieri sera ha il difetto di essere troppo politicista e troppo nervoso. Posso comprendere che il Cavaliere sia nervoso per l’accanimento giudiziario nei suoi confronti. Il nervosismo però porta Berlusconi a commettere un paio di errori. Il primo è quello di non mettere al centro del messaggio il suo programma, ma soltanto il politicismo. E secondo, molto più grave, è il fatto di identificare sinistra e magistratura.

 

Perché è un errore?

Se il Cavaliere vuole puntare a una riforma della giustizia, che è un’impresa ardua e urgentissima, non può farlo se non si allea almeno con un pezzo di sinistra. Berlusconi ha ragione ad affermare che il Pd ha appoggiato a corpo morto la magistratura, ma non può fare coincidere le due cose. La magistratura ha infatti un disegno di costruzione di un regime di tipo etico e giudiziario, mentre il Pd non ha questo progetto. Berlusconi ha bisogno del Pd, e in questo momento è nelle condizioni migliori per ottenere l’appoggio di una parte della sinistra, magari anche passando per la via referendaria o per Pannella.

 

Insomma la sinistra non si identifica affatto con la magistratura?

Durante il videomessaggio, Berlusconi ha affermato addirittura che “si vuole seguire la via giudiziaria al socialismo”, cadendo così in una tentazione propagandistica sbagliata. Non c’è nessuna via giudiziaria al socialismo per due ragioni. La prima è che la magistratura è in gran parte reazionaria, non è affatto di sinistra, e la seconda è che un Renzi che voglia costruire un’Italia socialista la vedo poco. Agitare il fantasma del socialismo è sempre stata la forza di Berlusconi, ma in questo momento non gli serve a nulla.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
19/09/2013 - bravo Sansonetti (Claudio Baleani)

Ho ascoltato Berlusconi con tutta l'attenzione possibile e in effetti constato che ha ragione Sansonetti; salvo che su un punto. Berlusconi non è un uomo politico navigato. Se lo fosse avrebbe appoggiato il primo referendum radicale sulla giustizia e non questo ultimo (che non ci sarebbe stato) e avremmo avuto la separazione delle carriere o almeno una seria riforma del giudice italiano che oggi è il più autocratico del mondo. Se Berlusconi fosse navigato tenderebbe una mano verso la sinistra che si è resa conto che la magistratura non è affatto di sinistra. Però, se davvero questa parte della sinistra vuole dar seguito alle sue stesse convinzioni non mancherà di farsi sentire, sbriciolando in questo modo la tesi berlusconiana a tenor della quale in Italia siamo sull'orlo del baratro, annullati dietro il furore giudiziario che sconsiglia a chiunque abbia un minimo di sale in zucca di investire da noi. Per concludere, voglio fare una domanda a Sansonetti, che è un galantuomo: se lei andasse al congresso del PD a sostenere che sarebbe necessaria una riforma della giustizia, per quanto tempo pensa di poter restare nella sala dove si svolgerà la discussione?

 
19/09/2013 - ostellino e la magistratura Corsera 07 09 2013 (antonio petrina)

Caro presidente – scrive Ostellino – si dà il caso che la cultura settecentesca sia quella che ci consente oggi di vivere liberamente nelle democrazie liberali, mentre quella di Magistratura democratica assomiglia molto alla cultura novecentesca dei bolscevichi. (Piero Ostellino,Corsera ,07/09/2013 in risposta a Luigi Marini , presidente di Magistratura Democratica))