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BERLUSCONI/ Formigoni (Pdl): non vogliamo far cadere il governo

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Roberto Formigoni (Infophoto)  Roberto Formigoni (Infophoto)

Rispetto a quanto accadrà in caso di voto sfavorevole, stiamo ancora valutando tutte le opzioni. Stiamo affrontando un percorso difficilissimo. E’ opportuno fare un passo alla volta. Passi molti brevi e prudenti.

 

Sganciare una bomba come la minaccia delle dimissioni in massa lo trova un passo breve e prudente?

La vera bomba consiste nella perseveranza malvagia con cui le forze politiche di centrosinistra si ostinano a non volere sentire la Corte costituzionale. Peraltro, questo - casomai - rappresenta la vera umiliazione per il Paese.

 

Avete presente che, in caso di dimissioni del Pdl, il Pd potrebbe a quel punto governare tranquillamente da solo?  

Infatti, non abbiamo alcuna intenzione di far cadere il governo. Il nostro gesto è una “sirena lancinante” che esplode nella notte per svegliare i dormienti. Vogliamo, cioè, ridestare l’attenzione dei nostri partner di governo.

 

Nel suo partito, c’è chi non parla di messaggi o segnali ma dice di voler realmente le elezioni anticipate.

Ciascuno farebbe bene a non esporre idee sue come se fossero quelle del partito.

 

Il vostro gesto che effetti intende sortire rispetto alla posizione di  Napolitano?

Al presidente della Repubblica non si mandano messaggi attraverso gesti di questo tipo. Con il capo dello Stato si parla. Alfano, ed altri esponenti del nostro partito sono stati a colloquio con lui. Anche in tal senso, trovo poco condivisibili le parole poco rispettose nei suoi confronti di alcuni miei colleghi.

 

La vostra battaglia in difesa del diritto di Berlusconi a difendersi vale il rischio di un aumento di instabilità?

Ripeto, non vogliamo far cadere il governo, come del resto ha ribadito Alfano. Anzi, vogliamo che vada avanti, e lo stesso Berlusconi si è più volte pronunciato auspicando che regga; la sera in cui il Pdl ha deciso di firmare le proprie dimissioni, non ha parlato una sola volta di caduta dell’esecutivo. Quindi, proprio perché esistono ancora dei margini di manovra, vogliamo fare tutto il possibile affinché non sia compiuta un’ingiustizia. 

 

(Paolo Nessi)




© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
29/09/2013 - andate a giocare da un'altra parte (dario ceriani)

Le parole di Formigoni di venerdi 27 suonano oggi, domenica 29, inutili e velletarie, questo perché do per salva la sua buonafede quando le ha pronunciate. Diceva che servivano come ultima sirena d'allarme in previsione del 4 ottobre e invece il gioco (che altri conducono,Roberto!) era già molto più brutto e pesante e si è svelato sabato pomeriggio, mentre a Milano si faceva d'altro... E cosa ci dirà domani che potrebbe essere smentito dalle mosse dei suoi dopodomani? Forse meglio aspettare a fare nuove dichiarazioni? No, sarebbe bello sentirti dichiarare oggi che a questo sfascio non ci stai e che non sei più disponibile a seguire quella banda di irresponsabili che da Arcore gioca con la nostra pelle ed il futuro dei nostri figli. Vediamo domani come aprirà la Borsa, a quale prezzo gli investitori ci presteranno il denaro e quale approvazione avrà da industriali, artigiani e commercianti il ritiro dei ministri dal governo. Ma non c'è proprio almeno uno (perché non tu Roberto?) che nel Pdl abbia il coraggio di dire: Presidente adesso basta, l'Italia viene prima dei tuoi pur legittimi e gravissimi problemi che però sono solo tuoi e noi dobbiamo fare un'altra cosa per il Paese. Se nessuno ha questo coraggio che occorre nei momenti drammatici, allora la politica non fa per voi ed è meglio che andiate a giocare da un'altra parte, dove almeno farete solo danni di gioco. Dario Ceriani

 
29/09/2013 - Siate seri!... (Luigi PATRINI)

Certi gesti non possono essere considerati simbolici: se chi ha dato le dimissioni (anche solo ai capigruppo) non se ne rende conto, meglio che vada a fare ...un altro mestiere. Certi il PD sta dimostrando una caparbietà degna di miglior causa, anche se è comprensibile che abbia seri problemi con la sua base a sostenere a spada tratta Berlusconi; ma che nessuno nel PdL abbia il coraggio di dire chiaro e forte a Berlusconi che il suo tempo è passato... Povero Berlusconi... è proprio senza amici veri!!!