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Politica

WORKSHOP AMBROSETTI/ Enrico Letta: dobbiamo liberare l’Italia dalla catene

E’ giunto il momento di liberare l’Italia, che pure continua a fare cose straordinarie, dalle sue catene. La prima di esse, secondo il premier, è il caos politico

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Anche il presidente del Consiglio Enrico Letta è intervenuto al Workshop Ambrosetti, a Cernobbio. Dopo aver rivendicato i meriti del proprio governo, ha spiegato che è giunto il momento di liberare l’Italia, che pure continua a fare cose straordinarie, dalle sue catene. La prima di esse, secondo il premier, è il caos politico, che dà una pessima immagine del nostro Paese e si riflette sugli investimenti degli investitori stranieri. Il premier, poi, ha chiesto di farla finita con «la catena delle liturgie, con la gerontocrazia, con l'Italia dei No, la catena della conservazione rispetto alle scadenze della politica». Da questo punto di vista, è irrazionale pretendere di non modificare la Costituzione, specialmente in materia di bicameralismo perfetto. Il presidente del Consiglio si è anche detto convinto che la scelta di Tokyio per le Olimpiadi del 2020 fa capire come la stabilità paghi e che, da questo punto di vista, possiamo ambire a ottenere quelle per il 2014. Parlando, poi, del finanziamento pubblico ai partiti, ha dichiarato: «dico a tutti di fare presto. Ho preso un impegno con il Paese a chiudere la questione e abolire il finanziamento pubblico ai partiti entro l'autunno»

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COMMENTI
09/09/2013 - Parole sante!Ma i fatti? (Rodolfo Spezia)

E la prima catena è l'Euro,perchè senza sovranità monetaria non possiamo avere una nostra politica economica. Voglio vedere Letta che va a dire alla Merkel che ne ha piene le scatole dei sui ordini. Ma chi ci ha fatti entrare nella UE?Quei politici sono la causa di tutti i nostri mali,e sono ancora lì che imperversano e continuano a fare danni.E Letta fa parte della combriccola. E non taglia la spesa pubblica neanche del 2%,e ha il coraggio di dire che il suo governo lavora bene.