BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCENARIO/ Sansonetti: Renzi ci farà votare a primavera 2014

Pubblicazione:

Matteo Renzi (Infophoto)  Matteo Renzi (Infophoto)

Hollande per esempio ha una popolarità in picchiata e lo stesso Obama non sta andando bene, ma quelli di Francia e Stati Uniti sono sistemi politici che garantiscono comunque una durata del presidente rispettivamente di cinque e quattro anni. In Italia al contrario il ricorso alle elezioni anticipate è estremamente frequente, anzi è la partita principale che si gioca dal momento stesso in cui si chiudono i seggi. Nel nostro Paese i sondaggi sono sempre più importanti del Parlamento, e quindi l’asse Renzi-Grillo-Berlusconi è avvantaggiato rispetto a quello Letta-Alfano. Dal momento però che tanto il premier quanto il vicepremier non hanno nessuna intenzione di andare alle elezioni, finché reggono i numeri in Parlamento possono farcela.

 

Quali tra le varie possibili riforme istituzionali sono più auspicabili e urgenti?

Calare il bipartitismo in un sistema con tre partiti forti è un’idea demenziale a chiunque venga in mente. A meno che, come chiede da tempo Berlusconi, si opti per una repubblica presidenziale sul modello americano, nel qual caso si potrebbe governare anche senza maggioranza. Altrimenti si possono fare tutte le riforme che si vuole, ma restano in campo sempre tre partiti, e se due di questi non si mettono d’accordo nessuno può dire di avere la maggioranza.

 

Secondo un sondaggio di Demos, il 72,3% degli italiani sono a favore dell’elezione diretta del presidente della Repubblica. Può essere questa la via d’uscita dall’attuale crisi politica?

Diversi partiti sono ancora contrari, anche se non ho ancora capito perché. La posizione del Pd si spiega probabilmente con un riflesso anti-fascista, che francamente però fa un po’ ridere. La repubblica presidenziale non c’entra nulla con il Fascismo, e comunque dagli anni ’20 a oggi di tempo ne è passato parecchio. Il presidenzialismo non è un sistema autoritario, ma è esattamente il contrario perché è un modello che si basa sul fatto di separare nettamente il potere legislativo da quello esecutivo. Ridà quindi uno spazio, una dignità e un potere al legislatore che oggi in Italia non esistono, perché sono completamente nelle mani del potere esecutivo. Non capisco quindi quali siano le ragioni per opporsi al presidenzialismo, in quanto è evidente che è a quel modello che punta la società moderna.

 

Quali altre riforme istituzionali introdurrebbe oltre a questa?

L’unica riforma istituzionale possibile parte dal presidenzialismo, le altre sono tutte chiacchiere. Si possono cancellare i seggi di 50 senatori o introdurre il monocameralismo, ma per il sistema politico non cambierà nulla.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
01/01/2014 - Presidenzialismo anti autoritario? (Giuseppe Crippa)

Sansonetti, che non sa interpretare le mosse di Renzi se non con stereotipi vetero politici, si avventura in previsioni che basterà attendere tre mesi per vedere smentite: non ci sarà voto politico anticipato nel maggio prossimo. E’ comunque sempre un piacere leggerlo, anche se dovrebbe motivare di più certe affermazioni come quella che il presidenzialismo è il contrario di un sistema autoritario.