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DIETRO LE QUINTE/ Formigoni: l'accordo? Ma va, Renzi mente, vuole le elezioni

Roberto Formigoni (Infophoto) Roberto Formigoni (Infophoto)

Non presentano quest’ultima possibilità di scelta. Il Mattarellum è fatto di collegi in cui la coalizione indica un solo candidato: continueremmo così ad avere i “paracadutati” - da Siracusa a Milano, da Reggio Calabria a Torino. Idem lo spagnolo: liste chiuse di quattro o cinque candidati. Sono meno rispetto ai trenta del Porcellum, ma la differenza in sostanza non c’è.

 

Senza dare possibilità di scelta all’elettore…

Esatto, l’elettore o accetta la scelta imposta dal partito oppure, se non gli va a genio il candidato, non va proprio a votare o vota addirittura un altro partito. E non mi sembra la migliore delle situazioni. Poi, vorrei ricordare come il sistema spagnolo non funzioni neanche in Spagna. Quindi…

 

Quindi voi puntate forte sul sindaco d’Italia, ma secondo lei Renzi fa un po’ il furbo…

Noi vogliamo il sistema elettorale  migliore e il “sindaco” è la soluzione migliore per l’Italia, tutto qua. Poi noi siamo pronti a sfidare gli avversari con qualsiasi legge.

 

Come giungere dunque a un punto d’intesa? Non c’è il rischio di rimanere bloccati?

Torniamo sempre a Renzi: dipende tutto da lui. Ha presentato tre modelli – quando poteva presentarne anche uno solo – dicendo che gli andavano bene...

 

Però?

Quando la maggioranza gli risponde che è favorevole a fare subito il sindaco, lui cerca di dialogare con altri. Per carità, lui può parlare con chi vuole – che sia Berlusconi o Grillo (che gli ha dato buca). Però deve sentire il dovere morale di partire dalla maggioranza. Se all’interno della maggioranza si trova un accordo – che già c’è – bisognerebbe portare la proposta approvata all’attenzione dell’opposizione (che può suggerire qualche modifica) per cercare il più ampio consenso possibile. Ma non è mica obbligatorio che la legge elettorale si votata all’unanimità...

 

La scadenza sarebbe fissata al 27 di gennaio.

E a noi va benissimo. Non siamo certo noi a ritardare. Per noi va bene anche il 20.

 

Non esiste magari una quarta opzione che è ancora rimasta sotto traccia?

Da parte di Renzi? Chi lo sa.

 

E da parte vostra?

Assolutamente no. Sono due mesi che noi, ancor prima che Renzi diventasse segretario del Pd, caldeggiamo per il sindaco d’Italia.

 

Fatto sta che siamo ancora fermi.