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SPILLO/ 1. Il mondo (giusto) come lo vede Renzi

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

Di questi sette, almeno due e mezzo sono entrati a far parte del mondo serio, quello che conta, solo di recente. Prima la torta non prevedeva per loro nemmeno una fetta, adesso è diverso, adesso deve esserci una fetta anche per loro. Hanno ricchezza, hanno impresa, hanno università, hanno cinema e letteratura anche meglio di noi, e hanno voglia di lavorare.

Renzi rimprovera l’Italia perché si bea dentro la crisi come in una specie di bambagia. Poi richiama le parole di De Rita a introdurre l’ultimo Rapporto Censis. Non sono d’accordo con De Rita, ma l’osservazione riguardante la nostra difficile uscita dalla crisi è giusta: noi non vogliamo uscire dalla crisi perché la crisi appartiene ancora a un vecchio mondo nel quale stavamo bene, mentre sappiamo perfettamente che, una volta usciti, troveremo un mondo diverso, con sette miliardi di persone non esattamente disposte ad aspettare i comodi della nostra burocrazia. O dei dirigenti sindacali.

Questa è l’Italia che Renzi vede, e secondo me vede giusto. E l’Italia lo sa, anche se non le piace. I detrattori dicono che Renzi vuole venderci la luna, e non si accorgono che è vero l’opposto. La ragione per cui vincerà non sta nelle sue promesse, ma nella sua durezza. Che è la stessa durezza del mondo che ci aspetta.

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COMMENTI
18/01/2014 - Interessante! (alcide gazzoli)

Condivido tutto dell'articolo di Doninelli. Anzi, la realtà è ancora più drammatica di quanto ci siamo resi conto: chissà chi si comprerà l'Italia e per chi lavoreremo ( se lavoreremo...) noi e i ns figli nei prossimi anni. A tanto siamo scivolati Renzi - indubbiamente leader politico di spessore - tenta un'impresa quasi impossibile. Ce la fara? E' risaputo che in politica - come insegna Machiavelli - serve anche la fortuna, e quindi vedremo...Per ora bisogna dargli atto che ha preso il pallino in mano e lo sta giocando alla grande! Il vero pericolo- il più pericoloso - è confidare nella convinzione ANCHE RENZIANA, che sarà la politica a salvare questo paese, a ridargli dignità e speranza. Non c'è oggi un popolo in grado di sostenere la sfida che da sola la politica non può portare. Arrivederci fra qualche decennio, forse.

 
17/01/2014 - Renzi come lo vedo io: ingiusto (claudia mazzola)

Già sappiamo che i politici, compreso Renzi, non fanno mai nulla di quello che promettono (grazie a Dio!). Ma che ci stanno a fare?

 
17/01/2014 - Renzi (Giuseppe Pedrotti)

Stimo molto Doninelli ma in questo caso non sono d'accordo con lui. Più leggo e ascolto Renzi e più i suoi giudizi e le sue proposte mi sembrano poco approfondite, dettagliate e quindi prive di credibilità. Credo che nel giro di pochi mesi, se non di settimane, potremo vedere al di là dell'adulazione giornalistica di cui è oggetto, di che pasta Renzi è realmente fatto. Certo che se provocherà la caduta del governo Letta dovrà mettere sul piatto subito un'alternativa più robusta e capace di non limitarsi a parlare di riforme.

 
17/01/2014 - Il mondo (Diego Perna)

É vero, il mondo è cambiato ma chi è privilegiato fará la piú dura opposizione a rinunciarvi. Ho sentito che nel Lazio la spesa sará nei prossimi anni destinata per piú della meta a pensioni di dirigenti e amministratori nonché reversibili anche a compagne o compagni ecc. Bisognerebbe capire se chi permette questo sono sempre gli stessi che ancora sono nei punti chiave e se realmente sono ancora loro a decidere con l' aiuto o la connivenza dell' Europa, cosí come é stato o é in Grecia. La cosa che piú dispiace è come abbiamo potuto accettare tutto questo senza mai battere ciglio, anche noi in qualche modo siamo stati conniventi, magari a nostra insaputa, ci voleva questa crisi a farci aprire gli occhi?