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IL CASO/ Vattimo: ho "rottamato" Renzi per Beppe Grillo (anche se non mi vuole)

Pubblicazione:sabato 18 gennaio 2014

Gianni Vattimo (da Facebook) Gianni Vattimo (da Facebook)

Soprattutto la lotta no-Tav, il rifiuto del fiscal compact europeo e i dubbi sull’opportunità di mantenere l’euro.

 

I grillini dovrebbero però essere più “elastici” sulle regole?

Decisamente. E non solo in questo caso che mi vede coinvolto e in cui chiaramente non posso essere obiettivo. Più in generale, credo che rimanere così attaccati alle regole non possa far altro che produrre, a lungo andare, solamente danni e contraddizioni. Proprio come è avvenuto con Rodotà alla presidenza della Repubblica...

 

Si spieghi meglio.

Rodotà era stato indicato dalla Rete, è vero, però anche lui aveva alle spalle numerosi mandati parlamentari ed era stato addirittura presidente del Partito Democratico. Sia chiaro, non sto dicendo che punto al Colle, però in quel caso i grillini non si sono fatti problemi a candidare una persona con un passato politico ben preciso e decisamente distante dalla realtà del Movimento.

 

Ma, per esempio, perché non si riconosce in un partito come Sel?

Prima di tutto è molto difficile distinguere Sel dal Pd, con il quale non voglio avere niente a che fare. Vendola tende un po’ ad appiattirsi sul Partito Democratico. Insomma, non mi dà alcun affidamento…

 

Come mai invece il Pd l’ha così delusa?

Il Pd ha tradito tutto il tradibile. Renzi rappresenta certamente una novità, ma dà l’impressione di essere più di destra che di sinistra. Per ragioni di governo, i democratici hanno calpestato tutto ciò che avevano di sinistra e che proveniva dal Pci. Con la "vera" sinistra, ad oggi, il Pd non ha praticamente niente in comune.

 

(Fabio Franchini)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
18/01/2014 - commento (francesco taddei)

questi intellettuali che pretendono di dare lezioni di civiltà al popolo sono alla contunua ricerca della poltrona e dei suoi privilegi.