BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LEGGE ELETTORALE/ Spagnolo, tutti i calcoli sbagliati di Renzi & Co.

Pubblicazione:sabato 18 gennaio 2014 - Ultimo aggiornamento:sabato 18 gennaio 2014, 9.47

Infophoto Infophoto

Se la legislatura attuale realizzerà queste riforme, allora la legge elettorale può tendere di più alla governabilità e si potrà ricercare un compromesso in quella direzione. Se, invece, la legislatura andrà avanti così com'è stato sinora, e cioè senza grandi iniziative e le riforme di fatto saranno rinviate alla prossima legislatura, allora la legge elettorale sentirà maggiormente le pressioni verso un assetto più rappresentativo delle forze politiche e, perciò, più proporzionale (come già sta chiedendo il M5S, che chiede il voto con la legge risultante dalla sentenza della Corte costituzionale).

Comunque vada a finire siamo ancora in mezzo al guado e le proposte di Renzi non sembrano essere un "toccasana". 

Forse non conviene rivisitare i sistemi elettorali, ma partire dalla salvaguardia di quel poco di democrazia che ormai ci rimane.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
18/01/2014 - Dovremo rimpiangere Togliatti? (Luigi PATRINI)

Votare oggi rischia di essere esiziale per il Paese, ma forse vale la pena osare e seguire il suggerimento di Grillo: votiamo subito (fuori il dente fuori il dolore) con il proporzionale imposto dalla Consulta. Questa è la conferma che il bipolarismo in Italia non va bene: la politica deve tenere conto di tutti ed essere inclusiva. I partiti minori (ma chi è minore? la "minorità" si misura dalla testa o dal numero dei voti? Bisogna trovare un giusto mix, perchè non c'è corrispondenza biunivoca tra voti e testa, tale corrispondenza c'è solo - purtroppo - tra voti e ...pancia: chi ha i voti perciò deve valutare se far proprie anche le tesi di chi ha testa, altrimenti vince su un ...cimitero!. Le cose dell'articolo ditele a Renzi, che ringrazio perché mi farà vincere il caffè corretto scommesso con Crippa, ma, per favore, la smetta di scegliere in modo da far vincere ancora Berlusconi e di regalare alla Lega il nord del Paese. Ma dove diavolo sono finiti gli eredi di Togliatti, di Natta e di Berlinguer? Renzi non vorrà farceli rimpiangere, spero!