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CRAXI/ "Vogliono rovinare l'Italia", una profezia che attende la smentita

Pubblicazione:domenica 19 gennaio 2014

Bettino Craxi (1934-2000) (Infophoto) Bettino Craxi (1934-2000) (Infophoto)

Infine non va dimenticata la riforma della giustizia, maturata con il referendum del 1988, con l'ottanta percento degli italiani che votò a favore della necessità di una riforma.

Il riassunto della politica craxiana, come è normale, non è certo esente da errori. Ma se si pensa al bilancio complessivo è difficile sfuggire da un giudizio positivo. Eppure, all'inizio degli anni Novanta, quando il mondo cambiò e si aprì un'altra epoca storica, Bettino Craxi diventò il "capo indiscusso del sistema delle tangenti", della "repubblica da cambiare radicalmente". In Italia sbarcò il "nuovismo" e si aprì la stagione di "tangentopoli", del "postcomunismo" e del "berlusconismo".

Craxi guardava da lontano, da Hammamet, dalla Tunisia, lo svolgersi della politica italiana e le sorti del Paese. Era preoccupato soprattutto che si creasse un "buco di memoria", un "vuoto storico" che non avrebbe fatto comprendere quanto stava accadendo in Italia. Sul sistema del rapporto tra politica e affari, Bettino Craxi non fu mai reticente: lo aveva ripetuto tre volte in Parlamento, lo disse pubblicamente a chi lo intervistava. Sosteneva che il sistema andasse riformato, ma che non tutto poteva essere brutalmente e semplicemente criminalizzato. Con una frase tremenda, diceva spesso degli esponenti della seconda Repubblica: "Mentono per la gola e sanno di mentire. In questo modo non si risolverà nulla e non si va da nessuna parte". Aggiungeva: "Vogliono rovinare l'Italia".

C'era chi lo giudicava un interessato pessimista, allora. Ciascuno faccia un bilancio di quegli anni e lo paragoni a quelli che stiamo vivendo. E faccia anche qualche considerazione sulle contraddizioni viste nella tragica vicenda di Bettino Craxi.



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
19/01/2014 - Gia'. (luciano dario lupano)

Comunistoidi ipocriti e ben foraggiati con la complicita' della santa Magistratura hanno eliminato l'unico che aveva osato opporsi agli Americani! Ipocriti vi rendete conto a quale livello avete portato l'Italia? Ma piu' ancora mi stupisce la grullaggine dei somari che vi votano!!!

 
19/01/2014 - AL MIO AMICO BETTINO (Di Tolve Vincenzo)

La mia Libertà equivale alla mia vita. Ciao Bettino! Senza parole: Politici, parte della Chiesa, Capi di Stato; Scalfaro, Ciampi e Napolitano si comportarono come Ponzio Pilato nel farlo morire in terra straniera anche se l’amava. Bettino è stato un grande Statista!