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Politica

SPRECHI IN REGIONE/ Altro che mutande e scontrini, ecco dove nascono i veri "buchi"

Il Consiglio regionale del Lazio (Infophoto)Il Consiglio regionale del Lazio (Infophoto)

Le regioni hanno una pletora di enti e società che forse andrebbe sfoltita. Tornando al trasporto locale va detto che anche se difficilmente si riesce a pareggiare i conti, l’obiettivo dovrebbe comunque essere quello di minimizzare il contributo pubblico offrendo un servizio decente. Speriamo che si faccia un po’ di strada in questa direzione. C’è un pericolo.

 

Quale pericolo?

Che si facciano le cose troppo in fretta. Il rischio di questi anni e mesi è che si prendano misure eccessivamente affrettate per via della pressione internazionale, dello spread, ecc. che spesso non sono i provvedimenti giusti. Sulla fiscalità vediamo, ad esempi,o che le norme cambiano in continuazione e si è creata una situazione estremamente confusa. Sulle province è più o meno la stessa storia: si sopprimono, no si cambiano le funzioni, poi di nuovo si sopprimono, no facciamo una legge costituzionale. Anche le norme sui nuovi comuni cambiano in continuazione, gli Ato (Ambito Territoriale Ottimale, l'unità territoriale che attua i processi di riorganizzazione dei servizi idrici, acquedotto, fognatura e depurazione, ndr) non si sa che fine abbiano fatto. È un periodo molto confuso. Bisogna assolutamente evitare questa frenesia legislativa che crea danni, perché genera incertezza.

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COMMENTI
12/02/2014 - commento (francesco taddei)

abolendo le regioni (sono favorevole) si potrebbe pensare ad un sistema amministrativo come quello svizzero.

 
19/01/2014 - Le Regioni vanno abolite (Carlo Cerofolini)

La spesa/sprechi delle Regioni sono un nodo gordiano che non può essere sciolto ma va tagliato e quindi l’unica via percorribile è quella dell’abolizione tout court delle stesse, con tutte le loro emanazioni (partecipate & C.).