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L'ACCORDO/ Il giurista: operazione d'immagine e senza sostanza

Pubblicazione:lunedì 20 gennaio 2014 - Ultimo aggiornamento:lunedì 20 gennaio 2014, 13.26

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Tutto ciò posto, parallelamente al varo della legge elettorale si vuole dare il via alla riforma del Senato e del Titolo V. I progetti di legge − messi sui blocchi di partenza − partirebbero insieme (forse complice anche il fatto che per la prima votazione della modifica costituzionale basta la maggioranza semplice), uno per una corsa breve, l'altro per le 4 votazioni previste dall'art. 138, il che comporta un tempo assai lungo e molte possibili imboscate. Sui contenuti della riforma tutto tace; forse verrà ripescato il lavoro fatto dalla Commissione dei saggi di Letta, il che non è male visto che lì i temi erano stati sviscerati e le alternative messe in chiaro. 

Fin qui tutto bene, dunque. Resta da vedere che cosa uscirà dal cappello del mago, che cosa si nasconde sotto il vestito, e sperare che non si ritorni da capo. 



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COMMENTI
20/01/2014 - Tutto alla gattopardo? (Carlo Cerofolini)

Di sistemi elettorali l’Italia dal dopoguerra ne ha avuti tre: proporzionale, mattarellum e porcellum – con nel 2008 il centrodestra con una maggioranza schiacciante – e mai le cose hanno funzionato nel verso giusto, perché il difetto sta nell’assetto costituzionale che non determina un esecutivo “forte” che sia in grado di governare adeguatamente e celermente per rispondere a quelli che sono gli interessi dell’Italia, in coerenza gli impegni presi con gli elettori. Quindi o ci si decide ad andare verso il presidenzialismo o un premierato forte - con riforma costituzionale ad hoc – o avremo, se l’avremo, solo una nuova riforma elettorale che, alla gattopardo, cambierà le cose perché in realtà tutto rimanga come prima. Inoltre pensare che, per risolvere, basti riformare il disgraziato Titolo V della Costituzione o eliminare il bicameralismo perfetto e poco altro è una palese illusione.

 
20/01/2014 - Renzi (andrea sartori)

Più che nuovo Renzi mi sembra l'ultimo esempio di presuntuosa arroganza. Un mix di prodismo e berlusconismo. L'Italia ha bisogno di gente che si rivolga al cuore e non alla pancia della gente.

 
20/01/2014 - Non lasciamoci rubare la speranza! (Luigi PATRINI)

Caro Lupano, ma dove la vede la “concretezza” nella proposta di Renzi? Renzi ha certo avuto il merito di dare una scossa (e che scossa!) ad una situazione politica esplosiva, ma quasi in stallo. Guardi però che, proprio perché esplosiva, il rischio che la situazione precipiti nel caos più terribile è purtroppo latente: basta pochissimo perché sorga un “nuovo” Grillo, molto meno ridicolo (purtroppo quello attuale appare tale, visto che sembra aver perso il sano gusto dell’ironia e, soprattutto, quello dell’auto-ironia!) di quello che va comiziando nelle diverse piazze del Bel Paese da qualche mese in qua. Mi auguro che tutti tengano la testa a posto e non …tirino troppo la corda, perché ci sono frane che, una volta messe in moto, si arrestano solo dopo che si è fatto tabula rasa di tutto ciò che è intorno: questo è il rischio che oggi corriamo e che - speriamo - la Provvidenza forse ci risparmierà. Temo, però, che i protagonisti di questo tzunami politico non Le abbiano chiesto di fare la Sua parte. Speriamo che la Provvidenza faccia lo stesso il suo “dovere”!!! Dai politici credo non possiamo aspettarci molto e purtroppo al peggio sembra non esserci limiti. Ma …non lasciamoci rubare la speranza!

 
20/01/2014 - Almeno.... (luciano dario lupano)

Almeno è una faccia nuova che promette qualcosa di concreto, vedremo in seguito se riuscira' a discapito di tutti gli intrallazzoni incapaci ed inconcludenti ma abilissimi chiaccheroni che cercano in tutti di mantenere lo status quo.