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RENZI VS CUPERLO/ Civati: io presidente? Ci tengo alla mia incolumità...

Giuseppe Civati (Infophoto) Giuseppe Civati (Infophoto)

Sono molto critico perché è un risultato lontano dalle proposte in cui credo, ma anche da una legge elettorale semplice che permetta ai cittadini di intervenire direttamente nella scelta dei parlamentari eletti. Quindi le mie obiezioni sono tantissime. Berlusconi sarà contento, io un po’ meno…

 

A Cuperlo, per rimanere in tema, non piace la soglia troppo bassa per ottenere il premio (fissata al 35%), quella di sbarramento – ritenuta troppo alta all’8% - e le liste che, seppur corte, rimangono bloccate.

La mia critica è stata diversa. A me non piace innanzitutto l’esistenza di questi collegi grandi; avrei preferito un modello uninominale con un confronto tra i candidati delle diverse forze politiche molto più netto e comprensibile agli elettori. Così mi pare tutto molto incerto. E anche la ripartizione dei seggi su base nazionale fa sì che ci siano dei collegi più apparenti che reali nella distribuzione dei seggi.

 

La presidenza del Partito Democratico è vacante. Se gliela proponessero?

No, assolutamente no, per lo stesso motivo per cui sconsigliavo che l’assumesse uno dei candidati alla segreteria. E siccome io ero uno di quelli, la regola vale soprattutto per me. Poi ci tengo alla mia incolumità e non vorrei dovermi dimettere tra un mese...

 

(Fabio Franchini)

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COMMENTI
22/01/2014 - Quali contenuti!? (luciano dario lupano)

Quali contenuti? Quelli dei milioni di disoccupati, di una classe politica incapace che non sa neppure rubare con destrezza se non nelle tasche dei sudditi questuanti? Civati, per favore, defilati dalle ciarle dei Dalema, Bindi e compagnia ciarlante!!!