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ITALICUM/ 2. Calderoli: da Alfano e Scelta civica gli stessi errori di Fini e Casini

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Roberto Calderoli (Infophoto)  Roberto Calderoli (Infophoto)

L'Italicum non convince. La legge elettorale frutto dell'accordo tra Renzi e Berlusconi deve ottenere il via libera, tutt'altro che scontato, della Commissione Affari costituzionali della Camera. Sul banco degli imputati troviamo la soglia troppo bassa (35%) per ottenere il premio di maggioranza, lo sbarramento (fissato al 5, 8 e 12%) e, ancora loro, le liste bloccate (seppur corte, da 3 a 6 candidati). Il Movimento 5 Stelle ha annunciato una marea di provvedimenti per rimaneggiare il testo che rischia di subire modifiche in grado di stravolgere la sua impalcatura di base. Proprio come è successo nel 2005 al cosiddetto Porcellum, ci dice lo stesso Roberto Calderoli, senatore della Lega Nord e vice presidente del Senato della Repubblica.

 

In cosa l’Italicum assomiglia al Porcellum e in cosa invece si differenzia?

Non è una somiglianza: è una vera e propria fotocopia rispetto al disegno originario del Porcellum, prima che entrasse in Parlamento. Ci sono giusto due aspetti diversi.

 

Quali?

In primis, la soglia al raggiungimento della quale scatta il premio di maggioranza. Io l’avevo posta al 40%, adesso è al 35%. Poi ci sono questi sbarramenti che, francamente, mi sembrano insostenibili. Sono davvero troppo alti.

 

Ma  come garantire governabilità all’Italia di oggi, che vive in un panorama politico tripolare?

In un sistema come il nostro si deve anzitutto modificare il bicameralismo perfetto. È già sbagliato l’approccio che stanno usando: non si può certo partire dalla riforma della legge elettorale. Il primo passo, ripeto, deve essere l’abolizione del bicameralismo perfetto, attribuendo la fiducia solo alla Camera e non anche al Senato.

 

Governabilità e proporzionalità non possono proprio andare di pari passo? O una o l’altra?

Noi siamo in un tripolarismo caratterizzato da coalizioni antitetiche tra di loro. Per cui la proporzionalità potrebbe dare governabilità nel caso ci fossero delle forze che siano avversarie. Ma qui siamo di fronte a coalizioni nemiche. Ciò rende impensabile che dopo si creino governi di larghe intese. È stato fatto con Monti e ora con Letta ed è un disastro…

 

Tornando a questo Italicum, cosa c’è da modificare?

Devono essere corretti quegli aspetti in più rispetto al mio testo perché, ripeto, hanno usato il mio testo base. Se lo faranno allora credo che sia utilizzabile.

 

Soglia più alta e abbassare gli sbarramenti dunque…

Esatto. Poi, il fatto di calcolare il vincitore usando anche i voti di quelli che non hanno superato il premio è pericoloso.

 

In quanto?


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