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SCENARIO/ Polito: Renzi, occhio alla trappola di Berlusconi

Matteo Renzi. Sullo sfondo, Silvio Berlusconi (Infophoto) Matteo Renzi. Sullo sfondo, Silvio Berlusconi (Infophoto)

Renzi e Berlusconi hanno creato un sistema che sembra fatto apposta per evitare in futuro tutte quelle contestazioni, separazioni, scissioni, che ci possono essere nei due partiti e quindi anche in quello di Alfano. Anche se dovesse decidere di andare in coalizione, se vuole entrare in Parlamento il Nuovo Centro Destra dovrebbe raggiungere comunque il 5%. La nuova legge elettorale prevede che un singolo partito possa portare voti a una coalizione e farle vincere il premio di maggioranza, ma rimanere escluso dal Parlamento. In questo modo si portano voti al partito più grande, ma non si ottiene nulla per sé. Questo aspetto è l’inevitabile prezzo da pagare alle riforme. Ma bisogna fare in modo che non diventi la scusa di Berlusconi per avere il potere di vita o di morte sul governo. Berlusconi è rientrato nel gioco con le riforme istituzionali, ma ciò non vuol dire che abbia ripreso quel ruolo determinante che è stato scippato dalla scissione di Alfano. Il potere di vita o di morte però ce l’ha Renzi.

 

Non c’è il rischio che per il segretario del Pd conti di più l’asse con Berlusconi del futuro del governo?

Questo rischio esiste sempre. Proprio per questo dico che Renzi deve stare attento a non riconsegnare questo potere di vita o di morte nelle mani di Berlusconi. Da un lato Renzi non lo ha fatto perché si è garantito che il patto prevedesse anche le riforme costituzionali. Queste ultime escludono di per sé che il governo cada di qui a primavera, perché l’iter necessario richiede un anno o un anno e mezzo di tempo. Da un certo punto di vista Renzi si è quindi garantito. Sappiamo però che in passato Berlusconi ha fatto delle “alzate di testa”. Come ha fatto capire Brunetta domenica, una volta approvata la legge elettorale una parte di Forza Italia potrebbe essere tentata di fare cadere il governo. Se ciò avvenisse per Renzi sarebbe un grave smacco, e questo è quindi un rischio rispetto a cui stare attento.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
28/01/2014 - Sì a elezioni anticipate x salvarci da Ue tedesca (Carlo Cerofolini)

Dalla spoliazione prossima ventura Ue a trazione germanica ci può solo salvare un nuovo governo - con però vere “balls of steel” - che tragga piena legittimità dal consenso popolare, quindi è bene augurarsi che il 24 maggio si vada ad elezioni europee e politiche abbinate e che il Piave, dopo 100 anni, torni di nuovo a mormorare e a non far passare lo straniero, guarda caso ancora una volta tedesco.

 
28/01/2014 - Evitare il tranello? ormai non può più! (Luigi PATRINI)

Renzi non può evitare il tranello di Berlusconi: ormai ci è caduto dentro! Come chi è ludo-dipendente, si illude di vincere e ciò lo rende poco prudente: ama il rischio e gioca col fuoco, ma il guaio è che lo sta facendo sulla pelle del popolo e della democrazia. Lui, in fondo, pare proprio che non abbia molto da perdere. Speriamo che prevalga il buon senso e che i “suoi” lo frenino in tempo. Speriamo che i parlamentari capiscano che la responsabilità di fermarlo grava su ciascuno di loro, perché la responsabilità è sempre personale, assolutamente e soltanto personale. Questo vale anche per noi, semplici elettori, che forse hanno sulle spalle troppi peccati di omissione. Se qualcuno pensa di facilitargli il compito sperando di guadagnarci sarà davvero la fine. Però c’è anche la Provvidenza: preghiamo seriamente per la nostra amata Italia, perché c’è un genere di demoni che si scaccia solo col digiuno e la preghiera!