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SCENARIO/ Polito: Renzi, occhio alla trappola di Berlusconi

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Matteo Renzi. Sullo sfondo, Silvio Berlusconi (Infophoto)  Matteo Renzi. Sullo sfondo, Silvio Berlusconi (Infophoto)

“Renzi eviti di cadere nel tranello di Berlusconi, che in questo momento è tentato di approvare la legge elettorale per fare poi lo sgambetto al governo. E’ giusto trattare con il Cavaliere, ma bisogna evitare di dargli potere di vita o di morte sulla legislatura”. E’ l’auspicio di Antonio Polito, editorialista del Corriere della Sera, che commenta così le frizioni tra il governo da un lato e l’asse Renzi-Berlusconi dall’altra. Per il segretario del Pd, se si affossa la legge elettorale è difficile pensare a uno spazio di speranza per questa legislatura. A chi vuol mettere i bastoni fra le ruote noi diciamo: ‘Andiamo avanti’”.

 

Qual è il senso dell’ultimatum di Renzi e a chi è rivolto?

E’ un modo per provare a mettere in riga quei parlamentari che hanno dichiarato l’interesse a emendare l’accordo e che lo contestano su alcuni punti, e in particolare sulle preferenze e sulle soglie di sbarramento. Il messaggio di Renzi è che se a furia di tirare la corda faranno saltare tutto, a quel punto potrebbe scattare la crisi, in quanto la legislatura non avrebbe più senso. E’ lo spauracchio dello scioglimento che da sempre spaventa i peones. Paradossalmente è usato proprio da Renzi, colui che era accusato di spingere per il voto, mentre ora dice che se non si applica l’accordo con Berlusconi allora realmente si va al voto.

 

Come vede la contrapposizione tra l’asse Renzi-Berlusconi e quello Letta-Alfano?

La legge elettorale e le riforme costituzionali rappresentano materie che non sono strettamente parte del programma di governo. Non dimentichiamoci che nel patto ci sono anche due grandi modifiche della Costituzione che richiederanno maggioranze di due terzi e doppia lettura di entrambe le Camere. L’intesa Renzi-Berlusconi va certamente a scapito delle priorità di Letta e Alfano, i quali vorrebbero le preferenze. La maggioranza formata in Parlamento dall’accordo tra il Cavaliere e il segretario del Pd non si curerà dunque di quanto vorrebbero fare premier e vicepremier.

 

Alfano ha evitato la fine anticipata della legislatura. Non è un paradosso che ora sia messo nell’angolo?



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COMMENTI
28/01/2014 - Sì a elezioni anticipate x salvarci da Ue tedesca (Carlo Cerofolini)

Dalla spoliazione prossima ventura Ue a trazione germanica ci può solo salvare un nuovo governo - con però vere “balls of steel” - che tragga piena legittimità dal consenso popolare, quindi è bene augurarsi che il 24 maggio si vada ad elezioni europee e politiche abbinate e che il Piave, dopo 100 anni, torni di nuovo a mormorare e a non far passare lo straniero, guarda caso ancora una volta tedesco.

 
28/01/2014 - Evitare il tranello? ormai non può più! (Luigi PATRINI)

Renzi non può evitare il tranello di Berlusconi: ormai ci è caduto dentro! Come chi è ludo-dipendente, si illude di vincere e ciò lo rende poco prudente: ama il rischio e gioca col fuoco, ma il guaio è che lo sta facendo sulla pelle del popolo e della democrazia. Lui, in fondo, pare proprio che non abbia molto da perdere. Speriamo che prevalga il buon senso e che i “suoi” lo frenino in tempo. Speriamo che i parlamentari capiscano che la responsabilità di fermarlo grava su ciascuno di loro, perché la responsabilità è sempre personale, assolutamente e soltanto personale. Questo vale anche per noi, semplici elettori, che forse hanno sulle spalle troppi peccati di omissione. Se qualcuno pensa di facilitargli il compito sperando di guadagnarci sarà davvero la fine. Però c’è anche la Provvidenza: preghiamo seriamente per la nostra amata Italia, perché c’è un genere di demoni che si scaccia solo col digiuno e la preghiera!