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PARLAMENTO NEL CAOS/ Come evitare nuovi Beppe Grillo

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E che si faccia carico, come da sentenza, dei valori costituzionali propri alla rappresentanza politica: il legame tra elettori ed eletti (e non si capisce perché, nelle discussioni di questi giorni, il collegio uninominale non possa risolvere l'antitesi liste bloccate-preferenze) e la proporzionalità e la ragionevolezza delle soglie di accesso alla rappresentanza. 

Ma questo è solo un passo. Il secondo è prevedere una stabilizzazione, anche pro tempore, del quadro politico, riportando nelle istituzioni almeno una quota della leadership politica del maggiore azionista del governo, il Pd, oggi fondamentalmente fuori dal parlamento e da Palazzo Chigi. Detto in chiaro, l'alternativa al voto se davvero lo si vuole evitare è che entrino al governo espressioni dirette di peso dell'attuale segreteria del Pd; in attesa che le prossime elezioni riportino all'interno delle istituzioni quanta più leadership reale possibile, del Pd e di Forza Italia accreditata nelle urne. 

Quando gli italiani sapranno che le decisioni politiche si prendono intra moenia dei palazzi del potere, e non fuori di essi, perché quei palazzi sono ridiventati rappresentativi e sono abitati da leader decisi dalle urne, è probabile che possano rispettarli di più, e che si asciughi l'acqua in cui nuota chi come i grillini le istituzioni non le rispetta neanche dall'interno mentre vi siede, arrivando a dare del "boia" al capo dello Stato. Una cosa che nella vilipesa prima Repubblica, e per buona parte della stessa disgraziata seconda Repubblica, non era neppure pensabile. Oggi qualche ragazzotto beneficato dal collasso della selezione del ceto politico, cui non è estranea la rozzezza con cui è stato brandito il format generazionale, ritiene di poterselo permettere perché "cittadino" impiegato del popolo a Montecitorio.

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COMMENTI
31/01/2014 - Un po' di chiarezza (mario schi)

Premetto per chiarezza che non sono un “grillino” nè estimatore di M5S, ma non si può negare che dicono quello che gli italiani hanno in pancia. Accusare i grillini di deriva istituzionale mi sembra parziale: i primi colpevoli di deriva istituzionale sono quelli che ci hanno portato in questa situazione. Ora accusare solo i grillini per quello che stanno facendo mi sembra limitativo. Una prima considerazione: far tacere le opposizioni è dimostrazione di debolezza ed incapacità delle maggioranze. La Boldrini ha saputo solo alle 4 del pomeriggio che erano iscritti 170 a parlare? Non poteva incominciare un giorno prima e con seduta notturna? E poi quella legge a chi giova? La seconda considerazione: ancor più grave è sugli altri, quelli non grillini, quelli che si riempiono la bocca nel salvaguardare le Istituzioni e non hanno capito o non voglio capire il disastro italiano, insomma o ci sono o ci fanno. Vale quel detto: non guardare la pagliuzza nell’occhio del tuo vicino ma la trave che sta nel tuo. Parole troppo belle tanto che si finisce in Croce. A che serve la legge elettorale se poi andremo a votare queste menti? Avevamo una bella legge (ante 92) che con pochi ritocchi avrebbe funzionato benissimo: 1) Abolizione del collegio unico nazionale. 2) Aumento dei collegi elettorali con un massimo di 10/15 deputati. 3) Riduzione sostanziosa dei deputati. Fatevi i conti e poi mi direte dove sarebbero finiti i partitini.

 
31/01/2014 - commento all'articolo (Gianluigi Lonardi)

Il solito politichese che mira a mantenere le cose come stanno. Secondo me il problema non è come evitare nuovi Beppe Grillo ma come evitare la permanenza di chi ci ha ridotti a questo livello.

 
31/01/2014 - Beppe Grillo non è caduto dallo spazio (GUIDO PARCHI)

c'è solo un modo di evitare nuovi Beppe Grillo: governare nell'interesse del popolo e non contro di esso come da troppi anni PD e PDL fanno, dagli ultimi due poi addirittura saldi alleati di governo. e' solo grazie ai grillini che i media sono "costretti" a parlare della porcata Bankitalia, 7 miliardi e mezzo regalati alle Banke private dalle riserve (pubbliche) di Bankitalia, della porcata di inserire nello stesso decreto IMU e Bankitalia, orrido modo per obbligare i Parlamentari PD e PDL a votare con la stessa libertà che c'è in Corea del Nord, della porcata dell'uso della ghigliottina, mai usata prima nella storia della Repubblica, della porcata di una legge elettorale fatta ancora una volta a sola ed esclusiva misura di due partiti, primo e terzo, perchè il secondo è M5S, saldo nei sondaggi ma ci si ostina a parlare di bipolarismo... Ma sarà sempre peggio per i servi al potere, fra poco saranno costretti a seguire la N€uro-pa nella folle deflazione salariale, il fiscal compact è alle porte, non c'è nessun tavolo a Bruxelles dove andare a frignare... sarà una bella tonnara da vedere, ogni giorno migliaia di italiani si svegliano e se solo potessero entrare nei Palazzi altro che saltare sui banchi come i parlamentari grillini...