BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCENARIO/ Renzi contro tutti, Letta ringrazia

Pubblicazione:

Enrico Letta (Infophoto)  Enrico Letta (Infophoto)

Alfano e i suoi sono già scesi in trincea. Sanno di essere sovra rappresentati dentro l'esecutivo, con cinque ministri, quattro dei quali con portafoglio (Interni, Infrastrutture, Agricoltura e Salute). Ma più che perdere una o due poltrone temono di perdere la faccia, perché sui valori non si può recedere. Si perderebbe credibilità tanto di fronte agli elettori, quanto di fronte alle pressioni di Forza Italia, dalle cui fila non si perde occasione per punzecchiare gli ex compagni di partito che sono rimasti nella maggioranza.

Certo, c'è un altro rischio che Nuovo centro destra deve evitare, quello di combattere battaglie di retroguardia, ora che anche dal magistero della Chiesa e dalla Conferenza episcopale italiana vengono aperture su temi delicati quali le unioni civili. Ecco perché proprio ad Avvenire Alfano ha spiegato che se c'è da "ritoccare il codice civile per assicurare le garanzie patrimoniali di rapporti affettivi che rispettiamo", la disponibilità al confronto non mancherà, ma totale indisponibilità su matrimoni gay, e soprattutto precedenza al lavoro e ai provvedimenti per uscire dalla crisi economica. 

Probabile che alla fine dovrà essere Letta ad assumersi l'onere di trovare un punto di caduta che non scontenti troppo nessuno. Volente o nolente soltanto lui può essere il mediatore di una situazione che altrimenti potrebbe sfuggire di mano ai protagonisti, precipitando il paese verso le urne a maggio, in abbinata con le elezioni europee, come chiedono Berlusconi e Grillo. Da quella mediazione, in fondo, lui ha tutto da guadagnare, perché solo così potrà dare al suo governo lo slancio necessario per attraversare in maniera proficua tutto il 2014, compreso il semestre italiano di presidenza dell'Unione Europea, la mission (quasi) impossibile che gli è stata affidata da Giorgio Napolitano.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
06/01/2014 - Ne vedremo delle belle! (Luigi PATRINI)

Personalmente condivido l'analisi fatta e scommetterei che ne vedremo proprio delle belle, prima e dopo le "Europee" di maggio: scommettiamo che quest'autunno il PD, FI e il NCD imploderanno e si frammenteranno ulteriormente?