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Politica

SPILLO/ Renzi-Marchionne, le nuove mosse dei "rottamatori" dei salotti buoni

Renzi e Marchionne (Infophoto)Renzi e Marchionne (Infophoto)

Certo è che Renzi è deciso più che mai a colpire le prassi consolidate del consociativismo italiano. Da qui i suoi obiettivi, in particolare Cgil e Confindustria, e da qui la reazione di de Bortoli, in gran parte espressione dell’Italia più salottiera e consociativa, quella certamente non amica di Marchionne ed Elkann, guarda caso tra coloro che ne hanno voluto e ottenuto le dimissioni. Non dimentichiamo la reazione di Della Valle, il quale inizialmente renziano, oggi minaccia addirittura di scendere in politica e dà della “sòla” alla coppia Renzi-Marchionne. Cosa che fa arrabbiare il suo socio in affari, ma guarda un po’, Luca Cordero di Montezemolo che di consociativismo ne sa qualcosa, motivo che lo ha sempre diviso da Marchionne. Montezemolo dopo le sparate di Della Valle teme per la sua nomina alla presidenza di Alitalia. Non dimentichiamo che sta anche chiedendo aiuto al Governo per rinegoziare con le banche il debito di Ntv e per ridefinire i contenuti della libera concorrenza con Trenitalia.

Insomma, il quadro è complesso. Ma, per parafrasare commentatori e soliti noti, “Si stava meglio quando si stava peggio”...

 

In collaborazione con www.think-in.it

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