BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CAOS PD/ Gotor: Renzi è subalterno a Berlusconi e alle destre

Infophoto Infophoto

Al di là della retorica e delle posture propagandistiche amplificate dai media fin quando riterranno utile farlo, Renzi va avanti guardando in modo particolare Verdini e Berlusconi. Ho avuto modo di constatarlo direttamente ai tempi della riforma del Senato, quando mi sono battuto per un ruolo di maggiore garanzia del futuro presidente della Repubblica nel nuovo sistema istituzionale. In quel passaggio il condizionamento di Verdini è stato evidente perché tutti riconoscevano pubblicamente il problema, a partire dal ministro Boschi, ma nessuno ha avuto la necessaria autonomia politica per affrontarlo e risolverlo. In quella circostanza il Pd del 40 per cento non ha fatto politica, ma il pesce in barile.

Farete sponda sui sindacati? Lei andrà in piazza il 25?
Per quanto riguarda il mondo sindacale auspico che ci sia una maggiore interlocuzione perché il muro contro muro che il Governo sta portando avanti con le parti sociali rientra in un disegno più ampio di cercare il consenso presso l'elettorato di Forza Italia, assumendo slogan e parole d'ordine della destra. Non andrò alla manifestazione della Cgil se in queste due settimane prevarranno posizioni oltranziste anche nel sindacato, come alcune dichiarazioni di queste ore lasciano intravedere.

Il consenso di Renzi non sembra diminuire. Perché secondo lei?
L'asse preferenziale con Berlusconi e' un dato di fatto politico, e, come le dicevo, il Pd non è mai stato così subalterno e vincolato alle volontà di Berlusconi e della destra. E' proprio questa condizione di paradossale minorità a costituire una delle ragioni del successo trasversale di Renzi presso l'opinione pubblica italiana e parte della sua classe dirigente. Ma nei miei giri per l'Italia, ho la sensazione che gli iscritti e gli elettori del Pd comincino a rendersene conto.

(Federico Ferraù)

© Riproduzione Riservata.