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Politica

LEGGE ELETTORALE/ Pasquino: Renzi attento, con l'Italicum (corretto) potresti anche perdere...

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

Con il Consultellum nessuno arriva al 51 per cento: è altamente improbabile, anzi oserei dire impossibile. Con il premio di maggioranza il Pd di Renzi ce la farebbe, e d’altra parte alla Camera dei deputati ha già il 54 per cento dei seggi.

 

Il partito della nazione di cui parla Renzi ha un futuro o è solo un sogno?

I partiti per definizione non rappresentano la nazione, bensì un elettorato. Possono rappresentare una classe, una pluralità di ceti sociali, un gruppo etnico (per esempio la Padania). Quando si inizia a parlare di partito della nazione però c’è da preoccuparsi, perché si entra in una situazione autoritaria. La stessa Dc non ha mai pensato di autodefinirsi “partito della nazione”, è stata un partito interclassista con un appeal elettorale diretto a più ceti. Oggi le classi sociali in Italia non esistono più, l’espressione corretta sarebbe quella di “partito di popolo”, che è l’espressione utilizzata sia in Germania sia in Austria.

 

Ha ragione Scotto (Sel) a dire che l’Italicum è in realtà un Sovieticum , cioè una legge elettorale autoritaria?

E’ una battuta, anche abbastanza carina, fatta probabilmente con scopi difensivi perché qualcuno dentro a Sel ha l’idea di andare a gonfiare le fila del Partito democratico. Finché ci sono elezioni libere e competitive non c'è rischio di Sovieticum, e comunque non è quella l’ambizione di Renzi. Il segretario del Pd mira ad ampliare il suo consenso personale, piuttosto che quello del partito. La battuta giusta è quindi quella di Cuperlo, secondo cui Renzi vuole farsi un partito personale.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
22/10/2014 - Se lo dice Cuperlo! (Luigi PATRINI)

Se lo dice Cuperlo che lo conosce "da vicino" deve essere proprio vero: Renzi tenta di fare un "suo" partito, una "Forza Italia rosa" : dirla "rossa", sarebbe una sciocchezza, perchè sempre più Renzi si dimostra una imitazione di Berlusconi, non certo il frutto maturo del vecchio PCI! Forse Del Noce sbagliava quando pensava al PCI come ad una sorta di Partito radicale di massa: Renzi e l'ex Cav hanno lo stesso vizio personalismo e del culto narcisistico della propria persona.