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Politica

INTERGRUPPO/ Il non profit e quella falsa idea di sussidiarietà

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Nel suo discorso di martedì al Parlamento europeo, Papa Francesco ha citato due volte la necessità di politiche di solidarietà e sussidiarietà. Benedetto XVI nella sua prima enciclica (Deus Caritas est) ha scritto: “L’amore – caritas – sarà sempre necessario, anche nella società più giusta. Non c'è nessun ordinamento statale giusto che possa renderlo superfluo. Chi vuole sbarazzarsi dell'amore si dispone a sbarazzarsi dell'uomo in quanto uomo. Ci sarà sempre sofferenza che necessita di consolazione e di aiuto. Sempre ci sarà solitudine (...). Lo Stato che vuole provvedere a tutto, che assorbe tutto in sé, diventa in definitiva un'istanza burocratica, che non può assicurare l'essenziale di cui l'uomo sofferente - ogni uomo - ha bisogno: l'amorevole dedizione personale.

Non uno Stato che regoli e domini tutto è ciò che occorre, ma invece uno Stato che generosamente riconosca e sostenga, nella linea del principio di sussidiarietà, le iniziative che sorgono dalle diverse forze sociali e uniscono spontaneità e vicinanza agli uomini bisognosi di aiuto”. Perché il Welfare sia veramente giusto, cioè rispondente davvero ai bisogni degli uomini e delle donne, occorre che non lasci fuori niente della persona, occorre che consideri la persona tutta intera, che comprenda che il primo ed essenziale bisogno dell’uomo è di non essere solo (e si può essere soli anche se perfettamente assisiti). Per questo, “più società fa bene allo Stato”.

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COMMENTI
28/11/2014 - articolo (ciro pica)

dopo il discorso di renzi sul fisco evasione tasse del 27.11 si ha poco da sperare. perche uno che non sa rivalorizzare le risorse nere nel paese ma le ritiene solo arma per uno scontro onesti e furbi, prodromo di argomento populista x campagna elettorale spicciola, fugurati cosa farà del terzo settore.