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DEPUTATI M5S ESPULSI/ Favia (ex grillino): le votazioni online sono "truccate", chi gestisce i server?

Pubblicazione:sabato 29 novembre 2014

Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo (Infophoto) Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo (Infophoto)

Dovrebbero esserci delle votazioni per scegliere i rappresentanti politici del movimento. Occorre un coordinamento locale, nazionale e regionale. Ciascun iscritto ha diritto di voto, cioè di conoscere i candidati e di sceglierseli, senza che Grillo dia una rosa di cinque nomi composta soltanto da fedelissimi. Anche questo la dice lunga dell’idea di democrazia che c’è nell’M5S. Questa cosa l’ultima volta l’ho vista fare a Craxi, Forlani e Andreotti.

 

L’idea di web-democrazia allora è sbagliata alla radice?

No, non è sbagliata alla radice ma semplicemente non è applicata da parte dell’M5S. Il movimento è interamente centralizzato, con un sistema dall’alto verso il basso: il blog di Grillo che diffonde il verbo ai discepoli che lo seguono. Questa non è democrazia bensì una barzelletta.

 

Da dove nasce la delusione degli elettori dell’M5S alle Regionali?

Nasce appunto dal fatto che l’M5S si è rivelato una barzelletta. E’ un partito padronale, non un movimento, etero-diretto da un signore che sta a Milano e che si chiama Gianroberto Casaleggio. L’M5S di fatto utilizza il malcontento popolare per creare un contenitore gestito in modo padronale nel contesto della democrazia italiana malata.

 

In che modo andrebbe gestita la democrazia interna all’M5S?

Occorre dare regole giuste e partecipate, che garantiscano meritocrazia, formazione e trasparenza. Tutte cose che il movimento non ha. Su temi come l’economia e l’immigrazione, l’M5S non ha una bussola, naviga a vista ed è completamente spappolato. Non si esprime perché ha paura di perdere voti, perché è un movimento di puro marketing, fatto di cartone.

 

Perché le idee di Grillo non sono state tradotte in azione concreta?

Perché erano una presa in giro. Sono state usate per attirare gente in buonafede come me. Poi per fortuna ho conosciuto Grillo e Casaleggio da vicino e ho capito in fretta che il loro era un inganno. Tanta gente però purtroppo ci crede ancora.

 

(Pietro Vernizzi)



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