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Politica

SCENARIO/ D'Attorre (Pd): Renzi sta regalando l'Italia a Salvini

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

Se è così, bene. E’ quello che tanti di noi hanno auspicato. Mi auguro che si metta subito mano a quelle modifiche della legge elettorale che consentano agli elettori di tutti i partiti di riappropriarsi della scelta dei parlamentari.

 

Sempre per il premier, “una parte della sinistra immagina che si possa tutti i giorni fare le pulci al governo non rendendosi conto che l'alternativa non è un'altra sinistra, ma l'alternativa è una destra con nome e cognome, la destra di Marine Le Pen in Francia” …

Proprio se il governo imbocca una direzione sbagliata noi consegneremo il Paese alla Lega Nord. Se per esempio in Europa il governo continua a non ottenere risultati, è evidente che le forze anti-europeiste continueranno a guadagnare consensi. Le critiche al governo sono dirette, almeno per quanto ci riguarda, non a farlo cadere, bensì a impedire che al termine di questa esperienza di governo l’Italia si ritrovi nelle mani di una destra nazionalista e regressiva.

 

Qual è il programma della sinistra Pd?

E’ un programma in costruzione. Stiamo preparando per febbraio una grande convention aperta durante la quale lanciare una nuova idea del futuro dell’Italia e una piattaforma di idee essenziali per tirare fuori l’Italia dalla crisi. Il punto di fondo è la fuoriuscita dal paradigma dell’austerità e dell’europeismo tecnocratico che ha messo in ginocchio il nostro Paese.

 

La vostra ricetta per il lavoro qual è?

Sul lavoro avevamo proposto il contratto unico a tutele crescenti. Ciò significava disboscare la selva di contratti precari, abolendoli, portando i nuovi lavoratori ad avere la stessa tutela dei lavoratori già assunti, sia pure dopo un periodo significativamente lungo. E’ un’idea che ci avrebbe avvicinato ai Paesi del Nord-Europa. Si è scelta invece la strada di creare una separazione tra vecchi assunti e nuovi assunti che non condividiamo.

 

(Pietro Vernizzi)

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