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Politica

SCENARIO/ D'Attorre (Pd): Renzi sta regalando l'Italia a Salvini

Per ALFREDO D’ATTORRE (Pd) se Renzi va avanti così alle prossime elezioni regalerà il Paese alla destra nazionalista e regressiva di Salvini. L’obiettivo della sinistra Pd è impedirlo

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

“Se Renzi va avanti così alle prossime elezioni regalerà il Paese alla destra nazionalista e regressiva di Matteo Salvini. L’obiettivo della sinistra Pd non è fare cadere il governo, ma impedire che magari tra tre anni si verifichi questo scenario drammatico”. Lo evidenzia Alfredo D’Attore, deputato del Pd. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenendo a “In Mezz’Ora” di Lucia Annunziata aveva sottolineato: “L'Italicum prima del presidente della Repubblica? Non sono in grado ora di dare una risposta perché dipende da quando si dimette il presidente della Repubblica. Sicuramente non si possono tirare i remi in barca sulle riforme perché potrebbe accadere qualcosa su un altro fronte”.

Che cosa ne pensa di quanto affermato da Renzi a In Mezz’Ora?

E’ giusto procedere con l’iter delle riforme, dal momento che c’è un evidente collegamento tra riforma costituzionale e legge elettorale. Tra le due ritengo che sia più urgente la riforma costituzionale, in quanto sarebbe più opportuno decidere la nuova legge elettorale solo quando sarà più chiaro il quadro sul nuovo Senato. Sarebbe bene superare lo schema del patto del Nazareno e dell’accordo esclusivo e privilegiato con Berlusconi.

In che modo le riforme si incrociano con la questione del Quirinale?

L’incrocio lo ha stabilito Silvio Berlusconi quando ha fatto capire di voler trattare prima il presidente della Repubblica e poi le riforme. Purtroppo questo è il vizio di origine del percorso delle riforme e dello stesso governo Renzi: avere attribuito a Berlusconi un ruolo centrale. E’ per questo che credo che questo vizio vada superato provando ad allargare il confronto ad altre forze politiche, e non concedendo a Berlusconi un potere di veto.

Con quali forze politiche ritiene che si debba dialogare sulle riforme?

Con tutte le forze di opposizione: Sel, M5S e Lega Nord.

Il M5S accetterà un dialogo franco e leale?

Finora non lo ha fatto. Il quadro però mi pare in movimento, e finora abbiamo dato sia a M5S sia a Sel l’alibi di considerare Berlusconi come un interlocutore privilegiato. Quest’alibi va tolto.

Renzi ha detto: “Berlusconi sta al tavolo, ma non dà più le carte”…