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Politica

LEGGE DI STABILITA'/ Mario Mauro: una manovra che prepara le elezioni anticipate

Mario Mauro (Infophoto)Mario Mauro (Infophoto)

Se per senso di responsabilità allo stato attuale rimango comunque orientato a votare a favore, sono però abbastanza consapevole che a marzo questa legge dovrà essere ripresa attraverso operazioni di correzione. Rimane comunque chiara l'indicazione data dalla Bce, che ravvede in questa manovra un fatto in grado di destabilizzare i conti pubblici italiani. Soprattutto accentuando l'aspetto del debito, la cui instabilità potrebbe effettivamente creare all'economia italiana ulteriori gravi problemi.

 

Che cosa ne pensa dei tagli di spesa contenuti nella manovra?

Negli ultimi passaggi in commissione è scomparsa nel nulla la mitica spending review e l'intero progetto di Cottarelli. I tagli alle regioni hanno senso se non si dà poi la possibilità ai governatori di aggravare la condizione dei cittadini attraverso l'emissione di nuovi balzelli.

 

Ma lei è a favore o contro i tagli alla sanità regionale?

I tagli sono sintomo di un aspetto fondamentale del nuovo rapporto tra governo centrale e regioni, basato su un forte centralismo e statalismo. Attraverso questa legge di bilancio e con la nuova modifica costituzionale, lo Stato tornerà a fare tutto e per di più non si chiarisce come.

 

In che senso lei prima parlava di senso di responsabilità nel votare la manovra?

Il senso di responsabilità è legato agli impegni di inizio legislatura, quando ci siamo detti che il Paese è in una difficoltà molto grande e occorre uno spirito di coalizione per aiutarlo a venire fuori dal guardo. La verità però è che Renzi sta trasformando quella coalizione in un monocolore Pd, anzi in un monocolore renziano. Ciò può essere attraente perché ci sono alcuni titoli interessanti come il Jobs Act e "La Buona Scuola". Ma quando poi dai titoli si passa ai capitoli, emerge uno sconcertante vuoto se non addirittura delle misure che mettono gravemente a rischio la tenuta dei conti pubblici.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
14/12/2014 - troppo facile! (stefano potenza)

Il caffe' e' scontato perché con questa legge di stabilita' Renzi vuole assicurarsi la vittoria alle prossime comunali ed amministrative, il cui esito e' tutt'altro che di poco conto, poi se e' anche utile per assicurarsi la minoranza... perche' no! on.le Mauro io non accetterei la scommessa!

 
14/12/2014 - Scommesse... (Giuseppe Crippa)

Molti mesi fa avevo scommesso un caffè con un lettore de Il Sussidiario che il PD non si sarebbe spaccato quest’anno: se non succederà nella Direzione del partito in programma stamani avrò vinto… Ed ora vorrei scommettere un caffè col sen. Mauro che non si voterà in primavera: per la minoranza del PD è molto più comodo continuare a lamentarsi per tre anni dentro un grande partito che rischiare il posto in Parlamento con un partitino in una elezione tra tre mesi.