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Politica

QUIRINALE/ Renzi e Berlusconi bocciano Prodi per un "Muti qualsiasi"

Per LANFRANCO TURCI, il nuovo presidente della Repubblica sarà un outsider della politica, prestigioso ma privo delle qualità per condizionare realmente l’operato di Palazzo Chigi

Romano Prodi (Infophoto)Romano Prodi (Infophoto)

“E’ chiaro che nel Patto del Nazareno c’è stato un accordo sul nuovo presidente della Repubblica, che non sarà Prodi perché non ha le qualità per piacere né a Berlusconi né a Renzi”. Lo afferma Lanfranco Turci, ex presidente della Regione Emilia-Romagna ed ex parlamentare dei Ds, secondo cui il nome che i due leader tireranno fuori dal cilindro potrebbe stupire. “Per esempio una figura come il maestro Riccardo Muti, prestigiosa a livello internazionale ma malleabile sul piano politico”.

Per Berlusconi il Patto del Nazareno prevedeva un accordo sul Quirinale, ma la Serracchiani lo ha smentito. Come stanno le cose?

Dietro a questo dibattito c’è un consapevole gioco degli equivoci da una parte e dall’altra. E’ evidente che con il Patto del Nazareno, Berlusconi ha chiesto garanzie quantomeno sul tipo di presidente della Repubblica che dovrà succedere a Napolitano, e che Renzi gliele ha date. Anche se chiaramente i due leader non avranno parlato di nomi e non c’è niente di scritto.

Perché allora la Serracchiani ha smentito tutto?

Renzi in questo momento deve tutelarsi dalle accuse della sinistra Pd e tenere aperto un canale di comunicazione anche con l’M5S. Deve quindi necessariamente smentire che ci sia un accordo con Berlusconi. Non ci sono dubbi però che nella sostanza del Patto del Nazareno c’è anche una reciproca promessa a trovare di comune accordo un nome per il Quirinale.

Prodi si è recato a Palazzo Chigi. Qual è il significato di questo incontro con Renzi?

Mi sentirei totalmente spiazzato se dietro a questo incontro emergesse l’offerta da parte di Renzi della candidatura a Prodi per il Quirinale. Tra i 101 che nel 2013 hanno affossato il Professore c’era sia il gruppo di parlamentari legati a D’Alema, sia quello dei renziani. Dopo avere fatto saltare Prodi anche per rendere le cose difficili a Bersani, non mi pare verosimile che ora Renzi rimetta in pista il Professore, anche perché Renzi vorrebbe un inquilino del Quirinale un po’ più “malleabile” di Prodi.

Il fatto che Prodi sia un “ulivista” può guadagnargli l’appoggio della sinistra Pd?