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Politica

QUIRINALE/ Polito: Berlusconi è caduto nella trappola di Renzi

Per ANTONIO POLITO, Berlusconi ha ceduto per l’ennesima volta alle pressioni di Renzi con la speranza illusoria di ottenere qualcosa quando si andrà a eleggere il nuovo capo dello Stato

Silvio Berlusconi (Infophoto)Silvio Berlusconi (Infophoto)

“Berlusconi ha ceduto per l’ennesima volta alle pressioni di Renzi con la speranza illusoria di ottenere qualcosa quando si andrà a eleggere il nuovo capo dello Stato”. Antonio Polito, editorialista del Corriere della Sera, analizza così la svolta di ieri dopo le tensioni dei giorni scorsi. Il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, ha affermato che “sui tempi c'è sempre intesa con Forza Italia. Il calendario prevede che l'8 gennaio saremo in aula alla Camera con la riforma costituzionale e contemporaneamente al Senato procediamo con la legge elettorale”. Berlusconi aveva chiesto di votare prima per il capo dello Stato e solo in un secondo momento su legge elettorale e riforma del Senato. Alla fine però si è deciso di non attendere le “imminenti” dimissioni di Napolitano e di calendarizzare subito le votazioni in aula sulle riforme. Il capo dello Stato parlando al corpo diplomatico ha inoltre speso parole lusinghiere per "l'opera portata avanti dal presidente Renzi e dal governo, un coraggioso sforzo per eliminare alcuni nodi e correggere mali antichi che hanno frenato lo sviluppo del Paese e sbilanciato la struttura della società italiana e del suo sistema politico".

Come si spiega questi continui endorsement di Napolitano a Renzi?

Non mi stupiscono, in questi nove anni Napolitano si è sempre preoccupato della stabilità politica che ha considerato un bene superiore. A suo tempo protesse persino i governi Berlusconi dal rischio instabilità. Il capo dello Stato ritiene che garantire la stabilità politica sia uno dei compiti fondamentali che gli spettano, in quanto valore fondamentale anche a livello internazionale, in Europa e nei confronti dei mercati.

Non le sembra che su Renzi stia scommettendo in modo particolare?

Napolitano investe il governo Renzi di una speranza, in quanto è convinto che porterà a compimento quelle riforme in nome delle quali aveva accettato di fare un secondo mandato da capo dello Stato. E in questo modo di non considerare vani tutti gli appelli che ha compiuto negli ultimi due anni che ha passato tra molti tormenti, anche per attacchi volgari come quello di ieri da parte di Grillo.

Che cosa accadrà durante l’elezione del nuovo presidente della Repubblica?