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Politica

FIGLI ABBANDONATI?/ Binetti: non mettiamo i giudici tra le madri biologiche e i bimbi adottivi

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La norma, come molte delle norme espresse  recentemente dal Parlamento, diventa una norma ambigua e contraddittoria, fin troppo affidata all’interpretazione del giudice, che potrà stabilire come e quando vorrà se i servizi sociali possono o debbono interpellare la madre “anonima”, la quale a sua volta potrà decidere o meno se uscire o no dall’anonimato. Il diritto a sapere e il diritto a non dire restano consegnati all’interpretazione di chi potrà dire di volta in volta cosa è bene e cosa non lo è, senza precisare per chi è bene e per chi non lo è.

In tempi di famiglie variamente allargate in cui convivono figli di diverse unioni e si cerca di volta in volta un equilibrio che per quanto problematico sia pur sempre garanzia dei diritti di tutti, solo questi bambini, nati da madre che in un determinato momento della sua vita, per circostanze che nessuno può e deve giudicare, intende restare nell’anonimato, resteranno esclusi dal circuito familiare che, non dimentichiamolo, comincia pur sempre con i genitori biologici.

Alla legge chiediamo il coraggio di assumere posizioni chiare, che per essere tali esigono un opportuno accompagnamento delle mamme per aiutarle a comprendere le implicazioni delle loro decisioni a breve, medio e lungo termine, nel rispetto dei diritti propri e del bambino. Occorre che nelle mutate circostanze culturali non vivano più la maternità single come uno stigma, ma come un gesto di libertà e di responsabilità verso un bambino che resterà pur sempre loro figlio. 

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COMMENTI
03/12/2014 - Summum jus summa iniuria (Luigi PATRINI)

La riflessione di Paola Binetti è una significativa applicazione del principio "Summum jus,summa iniuria": è bello vedere che la "ragione" stessa, se intesa nel suo senso più completo e ampio, suggerisce di lasciare fuori da queste questioni i Magistrati. Dove il buon senso e l'attenzione all'affettività sono presi in seria considerazione, lo spazio per le norme fredde e implacabili della legge deve essere ridotto il più possibile.