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Politica

ITALICUM/ Boccia (Pd): noi stiamo con Calderoli, Renzi vuole il voto nel 2016

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

Così come è stato proposto anche nell’ultima mediazione l’Italicum non va bene, perché siamo al 60/70% di nominati. Il Porcellum come è noto ha ulteriormente allontanato i cittadini dalla politica, perché ha fatto percepire gli eletti come dei nominati e dei privilegiati. Gli eletti devono essere eletti dai cittadini e non nominati dalle segreterie dei partiti. E’ evidente quindi che quella quota non solo non va bene, ma non funziona.

 

Lei vuole abolire i nominati?

Il rapporto dovrebbe essere invertito. Personalmente preferirei che non ci fosse neanche un nominato, ma se proprio si vuole dare una quota ai partiti anziché 350/400 nominati su 630 deputati come ora, si può ipotizzare una quota pari al 10/20%, eleggendo il restante 80% con le preferenze.

 

Che cosa ne pensa del fatto che manca una soglia minima per l’accesso al premio, per cui un partito con il 25% dei voti può ottenere il 55% dei deputati?

Questo è un tema che può essere oggetto di confronto e discussione. E’ una riflessione che non è stata ancora fatta e che va fatta. C’è ancora tempo per introdurre questa modifica alla legge elettorale? Sulla legge elettorale c’è sicuramente tempo per intervenire. Se si è in buona fede è possibile farlo lungo l’arco degli auspici indicati dal premier, che ha sempre detto: “La sera del voto bisogna sapere chi ha vinto”. Con il ballottaggio è possibile sapere chi vince, ma la sera bisogna anche sapere se il deputato scelto dai cittadini con le preferenze è stato eletto. Occorre inoltre che la legge elettorale entri in vigore insieme alle riforme costituzionali. Se ci sono questi requisiti, il tema delle riforme è risolto.

 

E se questi requisiti non ci sono?

Se l’obiettivo è solo quello di minacciare le elezioni quando è più conveniente per la condizione generale del Paese, dimenticando poi che è il capo dello Stato che decide di sciogliere le camere, va da sé che il rischio di trovare delle difficoltà in Parlamento è molto alto. Io penso che sia finito il tempo delle ambiguità. Quando alcuni di noi lunedì in direzione del Pd hanno chiesto chiarezza sul patto del Nazareno, il motivo è proprio questo.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
03/12/2014 - Non si dimentichi la Legge Acerbo (Luigi PATRINI)

La legge Acerbo, che permise a Mussolini di vincere (anzi, di "stravincere"!) alle elezioni del 1924, aveva come difetto principale proprio quello di non fissare una soglia minima sufficientemente alta per evitare che chi aveva preso poco più degli altri avesse un premio di maggioranza sproporzionato e assurdo. Spero che anche questa volta chi dovrebbe fare una legge elettorale giusta non faccia un'altra terribile porcata! Ma, soprattutto spero che se ci sarà chi propone una porcata, ci siano tanti che abbiano il coraggio e la dignità di non votarla!