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Politica

L'INTERVISTA/ Salvini: sto con la Camusso, non con Renzi. Grillo? Mi piacerebbe...

Matteo SalviniMatteo Salvini

No, io sono e sono sempre stato per le autonomie. Sono nazionalista solo nella misura in cui emergenze come la disoccupazione e l’immigrazione riguardano tutta l’Italia. L’immigrazione è un problema devastante da Nord a Sud e va combattuto in tutta Italia. Resto però convinto come Gianfranco Miglio che l’Italia sta insieme se valorizza le sue differenze.

 

Berlusconi sembra sempre più intenzionato a tornare in campo. Come pensa di conquistare il suo elettorato moderato?

Non mi interessa conquistare tizio o caio, il nostro problema è la sinistra perché le sue ricette mettono lo Stato davanti a tutto, mentre invece io metto il cittadino davanti a tutto. Berlusconi e Forza Italia sono un po’ troppo ondivaghi: un giorno sono di qui e uno di là. Il voto in Emilia-Romagna ha dato nove consiglieri regionali alla Lega nord con il 20% dei voti. Il problema non è la forma ma la sostanza.

 

Finiti i servizi sociali Berlusconi tornerà a essere il vecchio leone di un tempo?

Glielo auguro come persona e come uomo. Politicamente parlando però bisogna guardare al futuro.

 

Il futuro della Lega è con il centrodestra o da sola?

In questo momento non c’è il centrodestra, e quindi non potremmo allearci con qualcosa che non c’è. Parliamo ai cittadini, alle associazioni e agli imprenditori, non a partiti che non si capisce che cosa siano.

 

La Lega nord sarebbe disposta a governare insieme all’M5S?

Io ho chiesto più di una volta un incontro a Grillo, che l’ha sempre rifiutato. Il problema dell’M5S è che un conto è quello che dice, un altro quello che fa. Ricordo che i Cinque Stelle hanno votato insieme al Pd a favore dell’abolizione del reato di immigrazione clandestina. Comunque io Grillo lo incontrerei anche domani.

 

Come vede la partita per il Quirinale?

Non mi faccio illusioni, semplicemente ci opporremo a qualunque vecchio arnese di sinistra che ci proporranno.

 

Chi vi piacerebbe vedere al Colle?

Ci sono nomi dell’impresa, del mondo della cultura, del volontariato che ci piacerebbero. Non li faccio adesso perché poi avrebbero l’etichetta della Lega nord e quindi non avrebbero nessuna chance di passare.

 

Che cosa ne pensa di Riccardo Muti?

Un conto è dirigere un’orchestra, un altro fare il presidente della Repubblica. Chi ha guidato un’impresa o un’associazione di volontariato sa che cosa significhi. E lo stesso vale per chi fa cultura, chi scrive, chi insegna da tanti anni a migliaia di persone.

 

Come vede Mario Draghi e Sabino Cassese?

Io non voterò mai chiunque abbia collaborato alla costruzione di questa Europa e di questo euro che hanno portato a una disoccupazione da Dopoguerra. Chiunque sia complice della svendita della sovranità dell’Italia all’Europa non avrà i voti della Lega nord.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
31/12/2014 - Solo tanti bla.bla.bla (Giovanni Menegatti)

Ormai penso che gli italiani siano arcistufi di sentire solo chiacchere, al sig Salvini vorrei ricordare che prima di lui dicevano che sapevano risolvere tutto cè stato tanti anni fà dopo la fine della guerra cera Almirante che diceva che gli altri erano tutti ladri e non sapevano far niente e lui sapeva solo parlare male di tutti. Poi dopo piu di ventanni fa è arrivato Bossi che diceva di risolvere tutto e voleva mandare tutti i ladri a casa con il cappio in Parlamento. Tutti hanno potuto vedere quanti ladri aveva in casa, poi Berlusconi che ha preso assieme alla lega la maggioranza in parlamento doveva risolvere tutto, la disoccupazione, abassare le tasse aumentare i posti di lavoro. Dopo arriva Grillo che con i suoi monologhi sembra voler voltare pagina e mandare tutti a casa, adesso a forza di epurazioni staliniste rischia di rimaner solo lui. Adesso cè un'altro, Matteo Salvini, molto simpatico che con la bacchetta magica crede di poter risolvere tutto, con dei slogan a mio avviso cosi ripetitivi e cretini (tassa unica al 15% via l'euro e altro)che penso neanche lui ci creda. Perche non dice via queste Regioni che producono solo sprechi e debito, perchè non dice di togliere le partecipate. Io penso che la politica debba essere una cosa seria, e per fare il bene del popolo, prima di tutto bisogna trovare le soluzioni non con la lotta solo per prendere i voti ma cercare tutti assieme di dare un contributo a risolvere i gravi problemi che affliggono i Cittadini.