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TOTO QUIRINALE/ Sansonetti: è Bersani il vero candidato di Renzi e Berlusconi

Pubblicazione:venerdì 5 dicembre 2014

Pier Luigi Bersani (Infophoto) Pier Luigi Bersani (Infophoto)

Bersani è il miglior antidoto a Prodi, Rodotà e a qualunque candidato della magistratura. Non si può certo dire che Bersani sia l’uomo dei giudici, e quindi in fondo a Berlusconi non dispiace. L’ex segretario non è molto diverso da Napolitano, entrambi sono due figure molto inclini alla mediazione, sono due uomini fatti della stessa pasta che vengono dall’area migliorista del Pci. Bersani è stato tanto bravo come ministro quanto un disastro come segretario del Pd, e questo la dice lunga sul suo vero carattere.

 

In questo momento Renzi sta puntando sulle riforme istituzionali perché non riesce a risolvere i problemi economici del Paese?

Su questo non c’è dubbio, sull’economia Renzi non sa a quale santo votarsi e quindi scommette tutto sulle riforme istituzionali. Il vero problema però è che il caso “Mafia capitale” avrà effetti pesanti anche per Renzi. Queste inchieste crescono sempre di più fino a diventare delle valanghe.

 

In fondo che cosa c’entra Renzi con questo scandalo?

In teoria non c’entra nulla, ma la piega che ha preso non promette nulla di buono. Inizialmente sembrava che “Mafia Capitale” riguardasse solo Alemanno, ma già mercoledì i giornali parlavano soprattutto del coinvolgimento del Pd. Il Partito Democratico rischia molto, Renzi cerca di minimizzare ma se il suo partito prende dei colpi nella Capitale il segretario si troverà in serie difficoltà. Anche per questo punta tutto su legge elettorale e riforma del Senato, perché da altre parti naviga in cattive acque.

 

Lei che cosa ne pensa delle riforme istituzionali di Renzi?

Nessuna delle proposte presentate finora risolvono il problema della governabilità, e per farlo del resto non bastano né la riforma del Senato né una buona legge elettorale. Se vogliamo risolvere la questione della governabilità dobbiamo separare il potere esecutivo da quello legislativo.

 

In che modo?

Occorre eleggere direttamente il capo del governo e il capo dello Stato. La repubblica presidenziale è l’unico ordinamento che risolve questo problema. A quel punto che il presidente abbia o meno la maggioranza in Parlamento è un’altra questione. Negli Stati Uniti spesso i presidenti non hanno la maggioranza, ma non per questo si sciolgono le camere: si governa senza maggioranza in un normale equilibrio di poteri. Ritengo che il presidenzialismo sia l’unica soluzione anche per l’Italia.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
05/12/2014 - Io che non sto da quella parte (claudia mazzola)

Ho visto Bersani in TV2000. Incredibile, ha detto delle cose che penso pure io. A Dio proprio nulla è impossibile!