BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TOTO QUIRINALE/ Sansonetti: è Bersani il vero candidato di Renzi e Berlusconi

Pubblicazione:venerdì 5 dicembre 2014

Pier Luigi Bersani (Infophoto) Pier Luigi Bersani (Infophoto)

“Pier Luigi Bersani è la figura ideale per mettere d’accordo Renzi e Berlusconi sulla corsa al Quirinale. L’ex segretario del Pd è la figura in assoluto più simile a Napolitano: sono due uomini fatti della stessa pasta, molto inclini alla mediazione, che vengono entrambi dall’area migliorista del Pci”. Ne è convinto Piero Sansonetti, direttore del quotidiano Il Garantista, nel momento in cui Berlusconi è tornato a ribadire: “Mi aspetto un percorso di condivisione che consenta di avere un Presidente della Repubblica che non sia solo espressione della sinistra”. Il Cavaliere ufficialmente sostiene Amato come successore di Napolitano, ma in realtà il suo obiettivo come spiega Sansonetti sarebbe un altro.

 

Perché ritiene che Bersani abbia le carte in regola per essere il nuovo inquilino del Colle?

Bersani vinto le elezioni nel 2013, e la maggioranza in Parlamento è legata a lui. L’ex segretario non è mai stato così nemico di Renzi, all’interno del Pd non è furiosamente anti-berlusconiano e non appartiene all’ala “forcaiola” del partito. A differenza di Prodi, che Berlusconi non ha mai digerito, Bersani non gli andrebbe poi così male.

 

Come è visto Bersani dall’attuale Parlamento?

E’ da qualche mese che Bersani è diventato una persona che non suscita odi, e a differenza di Prodi non ha fatto quasi niente di male a nessuno. L’ex segretario del Pd è una brava persona e non ha mai avuto grandi nemici. D’altra parte non si può eleggere un presidente della Repubblica che non c’entri niente con la politica. In una fase così difficile come quella attuale il capo dello Stato deve essere un politico.

 

Ma non si voleva fare un presidente donna?

Il problema è che non hanno molte candidate. Il ministro Roberta Pinotti non ha i requisiti politici, Emma Bonino torna sempre tra i papabili ma non ce la fa mai. Anna Finocchiaro ha contro il “partito” del Fatto Quotidiano perché ha fatto la spesa all’Ikea con la scorta e si è fatta spingere un carrello. Bersani invece ha sempre spinto il carrello da solo, e quindi non credo che il Fatto Quotidiano gli farebbe una campagna contro. L’ex segretario è in credito con tutti e non è in debito con nessuno, anche Renzi gli deve riconoscere che ha vinto le primarie e le elezioni e poi gli ha ceduto il posto.

 

Perché in fondo a Berlusconi non dispiace l’idea di Bersani presidente?


  PAG. SUCC. >

COMMENTI
05/12/2014 - Io che non sto da quella parte (claudia mazzola)

Ho visto Bersani in TV2000. Incredibile, ha detto delle cose che penso pure io. A Dio proprio nulla è impossibile!