BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

RETROSCENA/ Pomicino: la nomina di Monti fu voluta da Goldman Sachs

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Mario Monti (Infophoto)  Mario Monti (Infophoto)

Oggi si cerca di processare Napolitano, ma in realtà le motivazioni che spinsero Monti a Palazzo Chigi non dipesero affatto dal capo dello Stato. Siccome due italiani non possono svolgere contemporaneamente funzioni apicali nel contesto europeo, dopo la vittoria di Draghi davanti alla Corte costituzionale tedesca, il vicepremier tedesco Guido Westerwelle volle riportare Monti in auge e abbattere i liberali di turno.

 

Perché secondo lei era così prevedibile fin dal 2008 l’arrivo di Monti al governo?

Perché ormai si era già consumato lo scontro all’interno del Pdl. Si tenga conto che alla Goldman Sachs era da poco riuscita l’operazione Paulson negli Stati Uniti e la nomina di Mario Draghi come presidente della Bce. La Goldman Sachs decise quindi di portare al governo dell’Italia proprio Mario Monti, un altro dei suoi membri, nonché presidente della Commissione Trilaterale. Quanto avvenne nel nostro Paese fu quindi un accerchiamento.

 

Quindi quella sul ruolo della Goldman Sachs non è soltanto una teoria complottista?

I poteri forti e sovranazionali esistono, non dobbiamo pensare che siano una leggenda come la Spectre dei film di James Bond. Si tratta di interessi formidabili in grado di condizionare la politica. I poteri forti avevano bisogno che nel nostro Paese ci fosse un Parlamento debole e un governo stracciato, in modo che a rimpiazzarlo arrivassero gli uomini di Goldman Sachs guidati da Mario Monti.

 

Insomma Monti fu portato a Palazzo Chigi dai poteri forti della finanza e non da un autonomo processo politico?

La nomina di Monti fu un’operazione di tutti i poteri che volevano acquistare e che hanno acquistato nel corso degli anni 90 la ricchezza nazionale del nostro Paese, che Germania e Francia al contrario non si sono lasciate portare via.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
11/02/2014 - Pomicino e goldman sachs (delfini paolo)

Che la goldmans sachs si sia sostituita in gra n parte alla volontà popolare da un pezzo è chiaro a tutti.Adesso ciò diventa ufficiale.Quindi possiamo ancora parlare di democrazia nell'Ue o nell'eurozona ?

 
11/02/2014 - I poteri forti (luisella martin)

Che i poteri forti esistessero, lo sanno tutti, che ci si dovesse inchinare davanti a loro lo decisero solo in pochi, compreso Cirino Pomicino. Io, povera donna, ho lasciato volentieri che altri uomini, che ne sapevano più di me, guidassero la nostra patria; li ho scelti votando, convinta che si sarebbero opposti a tutto ciò che agiva segretamente. Solo il diavolo ha sempre agito di nascosto a tutti e ha suggerito di farlo a tutti coloro che ambiscono al potere! Gli sciagurati, come dice il Manzoni, hanno risposto, accettando il suggerimento!